Social networking: le assunzioni vanno in “rete”


Tecnologici, precisi e aggiornati: arrivano i nuovi canali del recruiting

Il recruiting cambia forma ma soprattutto canali. Dopo l’esperienza Second Life, i video curricula, la ricerca “passiva” attraverso database di profili altamente qualificati e le offerte di lavoro via SMS, arriva l’ultima novità in fatto di assunzioni “virtuali”: il social network.
Prende piede tra le aziende d’oltre oceano la nuova frontiera del recruiting  che coniuga il concetto di networking con le nuove tecnologie. Si tratta di siti personali come linkedin, myspace e facebook dove ogni utente può creare il proprio profilo, descrivere se stesso e procurarsi nuovi contatti ogni giorno.
Secondo i dati in possesso dall’azienda di servizi Robert Half International negli Usa il 62% dei direttori del personale nei prossimi tre anni utilizzerà il web 2.0 e i siti di professional networking per fare “recruiting”.
Stenta a decollare nel nostro paese il reclutamento online (vi ricorre appena lo 0,9% delle imprese), a cui si preferiscono ancora i vecchi canali di conoscenza diretta (prescelto dal 30% delle imprese).
Nella “rete” delle assunzioni

LinkedIn
Un servizio di networking professionale, la rete di LinkedIn cresce a una velocità di 100.000 iscritti a settimana e copre circa 150 diversi settori. Lo scopo del sito è permettere agli utenti di creare una lista di persone conosciute e ritenute affidabili in ambito lavorativo in grado di esprimere un rating sull’utente. Poniamo il caso che qualcuno nella vostra rete di collegamenti abbia lavorato con voi. Costui può esprimere giudizi sul vostro operato attraverso una vera e propria lettera di referenze che assume rilevanza anche in ragione del numero di collegamenti del vostro contatto, del suo curriculum vitae e dalle referenze da lui ricevute. Con LinkedIn è possibile quindi ottenere un’introduzione a qualcuno che si desidera conoscere attraverso un contatto mutuo e affidabile. Trovare offerte di lavoro, persone, opportunità di business con il supporto di qualcuno presente all’interno della propria lista di contatti o del proprio network. A Milano è attivo il MilanIn che permette agli utenti di incontrarsi di persona.

Facebook
Nato con scopi prevalentemente universitari facebook è oggi un social network aperto a tutti. Il sito è gratuito per gli utenti e trae guadagno dalla pubblicità. Gli utenti creano profili che spesso contengono foto e liste di interessi personali, scambiano messaggi privati o pubblici e fanno parte di gruppi di amici. La visione dei dati dettagliati del profilo è ristretto ad utenti della stessa rete o di amici confermati attraverso il sistema di richieste e accettazioni. Una particolarità del sito da menzionare è che se qualcuno cerca una persona non ancora iscritta, quando quest’ultima eventualmente si iscriverà verrà avvertita dal sistema che un suo “amico” lo stava cercando.

Myspace
Varata ufficialmente nel 2003, in pochi anni myspace è diventato un punto di riferimento per milioni di giovani in tutto il mondo. Musicisti, attori, vip ma non solo, su Myspace ogni persona può parlare di sé, di quello che è e di quello che fa. Utilizzato per svago il social network più famoso del mondo promette grandi cose anche dal punto di vista professionale. Negli Usa infatti è già utilizzato ampiamente dai professionisti e dalle aziende per dare una vetrina dei loro prodotti. Sempre secondo la Robert Half International il 35% dei direttori del personale nei prossimi anni utilizzerà questo canale. Registrarsi è facile, creare il proprio profilo è un po’ meno intuitivo ma grazie all’aiuto di myspaceeditor.it in breve tempo è possibile customizzare la propria pagina.

fonte: www.lastampa.it

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