Aprire un negozio di ottica


Aprire un negozio di ottica è un investimento interessante se si è già un ottico o se si pensa di essere affiancati da un socio qualificato.
I negozi di ottica possono essere attrezzati per la misurazione della vista e la sistemazione delle lenti oppure possono fungere solo da semplici rivendite.
Per poter aprire un negozio di ottica è necessario avere un titolo di studio adeguato: la laurea in ottica e optometria; questo corso di laurea dura tre anni.
Questo tipo di corso di studi è differente rispetto alla laurea in oculistica, infatti l’ottico non può prescrivere medicinali.
La prima pratica da sbrigare, per aprire un negozio di ottica è quella di chiedere l’iscrizione alla camera di commercio della provincia di appartenenza e poi richiedere all’agenzia delle entrate l’apertura della partita IVA. Dopo averla ottenuta, è necessario recarsi al Comune dove si intende aprire il negozio, per comunicare la data a partire dalla quale l’attività sarà aperta.
Dopo aver scelto il locale, bisogna richiedere l’autorizzazione della Asl alla quale si appartiene; i tecnici faranno dei controlli per poter rilasciare il certificato di idoneità igienico- sanitaria del locale.
Per scegliere il locale sono indispensabili alcuni requisiti, oltre a quelli igienico-sanitari. E’ bene che sia situato in una strada molto frequentata e dove sia possibile parcheggiare con facilità. I punti migliori sono i centri storici o comunque zone della città dove ci sia un continuo movimento con un grande afflusso di gente. Vanno molto bene anche i centri o le gallerie commerciali. Il locale deve essere dotato di una bella vetrina e degli spazi adeguati per l’esposizione e per il laboratorio.
I costi comprendono gli arredi, i macchinari, un computer e i software specifici, una stampante, un telefono con fax.
Un costo importante è quello della merce che risente sia della collocazione geografica del negozio sia del tipo di clientela che vi vuole attirare.
E’ importante prestare molta attenzione nello scegliere i fornitori e le forniture, perché spesso le grandi case propongono assortimenti già stabiliti che non sempre rispondono alle esigenze del singolo negozio. Se apriamo un negozio di ottica in una città di mare o in un centro turistico, saranno maggiormente richiesti occhiali da sole o da sport, mentre nelle centri urbani è più facile vendere occhiali correttivi o lenti a contatto. Un mercato ridotto, invece è quello dei cannocchiali e degli strumenti di misurazione. Dei buoni risultati si ottengono proponendo merce varia, che comprenda sia montature dai prezzi abbordabili che di lusso.
Fra le spese bisogna annoverare i costi di un commesso perché se si apre in un centro commerciali bisogna garantire l’orario continuato e una certa velocità nel lavoro. I clienti che si rivolgono ai negozi di ottica posti nei centri commerciali, sono alla ricerca di un buon servizio, erogato in tempi brevi.
La gentilezza, la professionalità e soprattutto l’essere in grado di fornire delle risposte competenti sono tra i requisiti fondamentali per sfondare.
La tipologia di occhiale più acquistato è senza dubbio quello correttivo, mentre quelli per utilizzare il computer, chiamati anche “office” hanno un mercato meno vasto. Gli occhiali da sole vengono acquistati sempre, ma l’incremento delle vendite si ha a partire dal periodo primaverile. I negozi di ottica hanno il problema della concorrenza, a volte anche sleale; ancora tante persone acquistano occhiali da sole o correttivi presso gli ambulanti o nei mercatini, senza pensare alle conseguenze per la salute dei loro occhi. Non bisogna dimenticare anche gli spazi che sono presenti nei grandi ipermercati, dove si trovano dei mini negozi ottica; anche i negozi di sport in genere hanno uno spazio dedicato agli occhiali da sole o a quelli per sport particolari come il golf.
Per riuscire a vincere la concorrenza ed avere una buona clientela bisogna avere un buon assortimento e garantire riparazioni, misurazione della vista in tempi brevi impiegando personale qualificato.
Il settore dell’ottica non ha subito un calo drastico delle vendite, se ci riferiamo agli occhiali correttivi o comunque a quelli necessari per la salute. Davanti ad un problema fisico, non pensiamo al risparmio ma piuttosto ad acquistare un buon prodotto che ci dia sicurezza.
Non è raro il caso in cui un ottico alle prime armi preferisca aprire un negozio di ottica in franchising, che gli consente di utilizzare un marchio già noto e di avere un supporto tecnico e fiscale continuo.

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