Aprire una saponeria


I pro e i contro per aprire un’attività di tipo igienico: aprire una saponeria? Meglio se di prodotti naturali

Il periodo che stiamo attraversando è certamente un momento molto particolare che potremmo tranquillamente definire come “uno stato di ritorno alla natura”: si percepisce, in effetti un po’ dovunque, anche semplicemente navigando sul web, una sorta di nostalgica malinconia nei confronti di tutto ciò che è naturale rispetto a tutto ciò che è industriale e preconfezionato.
Questo processo di ritorno alle origini coinvolge molti settori, da quello alimentare a quello igienico-salutistico, fino al settore sanitario e medico: anche i rimedi naturali omeopatici, ad esempio, si stanno positivamente ricavando un certo spazio rispetto ai farmaci tradizionali e convenzionali.
Sempre più persone, in effetti, mostrano un particolare interesse nei confronti dei cibi naturali, per fare qualche esempio, a discapito di quelli industriali e preconfezionati: inoltre, il fatto che vi sia molta più informazione circa i prodotti igienici, con particolare riferimento all’utilizzo che molte grandi marche fanno sugli animali per testarli prima di metterli in commercio, è indice di un maggiore interesse e di una più spiccata sensibilità da parte di molte persone che scelgono di acquistare prodotti naturali, certificati, e che possibilmente non usino gli animali come cavie per testarne le caratteristiche.
La ricerca sempre più pressante ed esigente di questo tipo di prodotti da parte di una clientela sempre più in crescita – pronta ad acquistare prodotti sicuramente più costosi ma probabilmente più apprezzabili – potrebbe spingere molte persone a pensare di aprire una saponeria, o meglio un’attività nella quale vendere dei prodotti igienici naturali: questo tipo di attività è particolarmente adatta a chi è sensibile alle tematiche ambientali ed ecologiche, e troverà certamente un valido acquirente in tutte quelle persone che apprezzano le profumazioni innovative ma naturali.
All’interno di una saponeria, quindi, è possibile vendere prodotti per l’igiene della casa e della persona, ma anche candele, profumi, tutto ciò che ha a che fare, insomma, con l’igiene ma visto da tutt’altra prospettiva.
Aprire una saponeria può essere una buona idea per mettersi in proprio per chi vuole avviare un’attività indipendente e possiede il necessario spirito d’iniziativa, del tutto importante – insieme a spiccate doti comunicative – se si vuole aprire un’attività commerciale: dal punto di vista pratico, se si vuole semplicemente aprire una saponeria non sono necessarie particolari competenze. L’avvio di questa attività infatti non richiede competenze professionali specifiche, a meno che non si sia in prima persona interessati alla produzione dei saponi e dei prodotti igienici.
Sono indispensabili e necessari però spirito imprenditoriale, capacità logistiche, oltre ad una certa predisposizione ai rapporti interpersonali ed al contatto diretto con il pubblico.
Dal punto di vista amministrativo e burocratico, come per tutte le attività è necessario rivolgersi alla Confcommercio e alla Confesercenti per capire quali sono i primi passi da compiere, ma non bisogna dimenticare che anche i costi relativi allo svolgimento di questa attività sono i normali costi fissi di gestione di un negozio: spese di affitto del locale – che, a meno che non sia di grandi dimensioni, risulta comunque essere abbastanza contenuta – spese di energia elettrica, commercialista, promozione, oltre alle spese per il personale – che tuttavia è possibile tenere in quantità ridotta qualora il locale non sia molto ampio.
La richiesta degli articoli più vari – dai prodotti per la pulizia della casa alle candele profumate, dai prodotti per l’igiene personale ai saponi naturali – è indice del fatto che per avere successo con questa attività è importante disporre di un vasto assortimento di prodotti, in modo da variare l’offerta del proprio punto vendita il più possibile rispetto ad eventuali concorrenze.
Avviare una saponeria è certamente un’idea d’impresa che può aver successo nonostante il boom di supermercati e centri commerciali, soprattutto se si tratta di prodotti naturali.
Ovviamente, però, a patto di indovinare la giusta localizzazione – avviando l’attività in un centro città o comunque in un quartiere popoloso, lontano da pericolosi concorrenti – proporre un vasto assortimento di prodotti, a prezzi competitivi ma di buona qualità, e possedere un ottimo spirito imprenditoriale e di iniziativa, oltre a spiccate doti comunicative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.