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Idee Commerciali |
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Mettersi in Proprio con il Commercio Elettronico
7. I costi di avviamento dell’attività
La realizzazione di un
sito web è ormai una realtà ben concreta: ogni provider
offre servizi di questo tipo ai propri clienti e non mancano
nelle edicole e nelle librerie manuali del tipo "Costruisci il
tuo sito web". Ma, dietro a questa apparente semplicità
(in fondo l'HTML [1]
non si può definire un linguaggio “molto complesso”) si
nascondono una serie di problematiche di carattere logico e
tecnico che, se vengono trascurate, possono compromettere
l'efficacia dell'intervento.
In sintesi, le
problematiche logiche e tecniche [2],
si possono ricondurre nelle seguenti tre grandi categorie:
1)Compatibilità
Il linguaggio HTML è in continua nonché
rapida crescita; questo significa che se se un sito web è stato
costruito utilizzando, per alcune sue "parti fondamentali" della
struttura, una delle ultime versioni di questo linguaggio, i
risultati ottenibili da un utente che utilizza un browsers (o
navigatore) "più datato" possono variare. Può, infatti, capitare
di non vedere il sito o di visualizzare un layout della pagina
differente.
A volte, chi costruisce un sito web,
non si pone questo problema, oppure, pur essendone consapevole,
decide di costruire un sito “velocemente” per ridurre tempi e
costi.
Spesso i differenti prezzi preventivati da diversi “costruttori di siti
web” (che offrono però tutti le “stesse cose”) dipendono dal
tipo di linguaggio usato e conseguentemente dall’efficacia
del sito.
2) Velocità
In genere, dopo un paio di minuti al massimo,
l’utente si stanca di aspettare che il sito compaia
completamente a video e decide di ricercare le informazioni che
gli servono nel sito di un’azienda concorrente.
La velocità di un sito Internet, dipende
essenzialmente da tre fattori:
Per i primi due fattori,
in linea generale, si può dire che quanto più il provider
(presso il quale è installato il sito web) possiede collegamenti
veloci e stabili con la “rete delle reti” quanto più il
sito avrà la possibilità di essere scaricato (senza problemi)
dagli utenti Internet.
Per quanto riguarda il peso, con la
tecnologia attualmente disponibile, è buona norma mantenere
sotto i 50 KB il peso complessivo di ogni pagina del sito, in
particolar modo per la Home Page che, in genere, rappresenta la
prima pagina visitata e la cui velocità può condizionare
la valutazione del sito web.
3) Razionalità
L’organizzazione delle
informazioni all’interno del sito web costituisce un’altra
fase “insidiosa” nella realizzazione di una pagina web. Troppo
spesso, l’imprenditore che desidera realizzare un sito non viene
informato che la costruzione del suo sito comincia prima
che costruttore di pagine web si sieda
davanti al computer. Il sito nasce sulla carta; da un’accurata
analisi delle esigenze dell’azienda.
In conclusione, per creare un sito Internet
efficiente oggi sono necessari tempo e costi elevati. Fino a
qualche anno fa, soprattutto in Italia, molte aziende erano
convinte che fosse possibile far nascere siti web con poche
euro, se non addirittura gratis. I “costruttori di pagine web”
si sono prestati a questa logica creando prodotti sbrigativi con
pochissime risorse, che venivano aggiornati di rado. Oggi, la
situazione è cambiata radicalmente; da un lato i “costruttori di
siti web”, sopravvissuti alla selezione naturale avvenuta negli
ultimi tre anni hanno imparato a quantificare il valore del
proprio lavoro e si pongono di fronte ai propri clienti con
tariffe di mercato molto più alte, dall’altro gli imprenditori
che desiderano avere un sito web hanno maggiori informazioni sui
requisiti che deve avere un “efficace sito web”.
Secondo Mario Di Floriano, Direttore dell’Advanced
Consulting Group di Glamm Interactive, “un mini sito può costare
oggi dai 2 ai 3 mila euro. Per un sito di medie dimensioni (con
circa 100 pagine web, un motore di ricerca interno e alcune aree
riservate) si può arrivare fino a 10 mila”.
Ovviamente, questi costi sono minori nel caso
di un sito posto in una galleria virtuale o di sole
informazioni commerciali. Inoltre, va considerato l’aspetto
dell’aggiornamento, un lavoro assolutamente indispensabile per
la riuscita di un progetto su Internet. Infatti, una volta
creato il sito, è necessario prevedere la disponibilità di
personale dedicato a modificare settimanalmente (o almeno
mensilmente) le informazioni in esso contenute, al fine di
evitare che gli utenti lo classifichino come inutile dopo la
seconda visita.
E' stato stimato che una buona manutenzione
comporta l'impiego di una persona a tempo pieno ed una spesa di
almeno 10 mila euro.
Le principali voci di costo relative ai
servizi
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voci di costo
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sito stand "alone"
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sito in una galleria virtuale
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Progettazione e realizzazione del
sito
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costo dipendente dalla complessità
della soluzione adottata
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/
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Canone annuale al gestore della
galleria
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costo dipendente dalla singola
offerta
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Percentuale sugli importi transati al
gestore della galleria
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/
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3-4%
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Percentuale su importi transati a
Istituto di credito
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3-4%
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3-4%
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Canone annuale
al provider (caso soluzione hosting
)
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costo dipendente dalla
necessità di spazio fisico occupato sul server del
provider.
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Approfondisci:
Premessa
1. Il Commercio elettronico: che cos'è e come si utilizza
2. I riferimenti normativi per la vendita mediante
Internet
3.Problemi e vantaggi del commercio elettronico
4.
L'offerta dei Provider
5. I passi da compiere per l'impostazione di un sito di
commercio elettronico
6. I passi da compiere per la gestione e manutenzione
del sito
7. I costi di avviamento dell’attività
8.
Brevi cenni agli aspetti fiscali relativi al commercio
elettronico
9.
Bibliografia
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