Diventare Tassista


Il tassista svolge una professione impegnativa ma anche piuttosto varia ed interessante.
Molti giovani desiderano diventare tassista perché si ha l’occasione di entrare in contatto con uno svariato numero di persone.
Per poter diventare tassisti, è necessario essere in possesso di alcuni requisiti di base.
Lo svolgimento di questa professione è disciplinato da una norma specifica, che indica quali siano le abilitazioni necessarie per poter lavorare come tassisti.
I requisiti che un aspirante tassista deve possedere, dipendano anche dall’età anagrafica ma non dal numero di anni dai quali si è in possesso della patente di guida.
Per diventare tassista, è necessario aver compiuto il ventunesimo anni di età ed essere in possesso della cittadinanza italiana o essere un cittadino di un Paese europeo.
Il candidato deve avere la patente di guida di categoria B oppure di categoria superiore.
Inoltre, è necessario non essere in possesso di altre licenze e non svolgere in maniera continuativa una professione e aver assolto l’obbligo scolastico. Per diventare tassista, non bisogna avere condanne e pene detentive superiori al periodo massimo di due anni per delitti non colposi; questa norma non si applica se si è ottenuta la riabilitazione.
Un requisito molto importante è che è necessario avere la residenza nel comune dove si intende lavorare, oppure bisogna essere residenti in un centro vicino; la distanza che viene accettata è di 50 chilometri.
La licenza può essere intestata soltanto ad una persona fisica; solo il tassista titolare della licenza può svolgere il lavoro infatti per chiedere eventuali sostituti è necessario adeguarsi a quanto imposto dalla legge Bersani, la numero 248 del 2006.
In base a questa nuova legge, è possibile che sia indicato una persona che effettui dei turni; il soggetto che si affianca al tassista titolare della licenza, deve essere in possesso di tutti i requisiti necessari per poter svolgere questo lavoro.
Per diventare tassisti, è necessario ottenere l’abilitazione professionale che corrisponde alla patente di guida di cui si è in possesso. L’abilitazione si richiede agli uffici della motorizzazione civile. Questi corsi sono anche effettuati presso una scuola guida.
Quando ci si iscrive al corso per il certificato di guida, si può chiedere di prendere anche la patente per condurre i bus, come quelli per turisti. E’ quindi opportuno richiedere la patente KF; in questo modo si può anche lavorare come autista di bus turistici.
Inoltre, è necessario richiedere l’iscrizione al ruolo provinciale di conducenti di veicoli pubblici che non sono mezzi di linea. Questa iscrizione deve essere eseguita presso la provincia di competenza.
Quando si è in possesso di tutti i requisiti, si può procedere con la richiesta della licenza. La licenza viene concessa dal Comune solo se ve ne sono disponibili; una volta appurata la disponibilità della licenza, si può procedere con l’acquisto. Bisogna evidenziare che non sempre il costo della licenza per taxi ha un prezzo abbordabile da tutti; l’alternativa è quella di acquistare una licenza direttamente da un tassista che la vuole vendere.
Dopo aver acquistato la licenza è necessario iscriversi alla camera di commercio di competenza.
In genere però., le licenze vengono cedute da padre in figlio o comunque si ha la tendenza a mantenerle nel proprio nucleo familiare.
Il numero delle licenze per i taxi è deciso dal comune; i problemi sorgono quando si pensa di aumentare il numero di licenze disponibili. Tutti coloro che esercitano questa professione però vedrebbero certamente calare i propri introiti, perché un aumento delle licenze significa una concorrenza più forte.
Il lavoro di tassista presente, come tutte le professioni, dei punti a favore e alcuni a sfavore; fra quelli a favore citiamo la possibilità di svolgere un lavoro flessibile, vario che permette di stare a contatto con la gente. Invece, tra i punti critici vi è la difficoltà nell’acquistare le licenze, i costi del carburante e non avere uno stipendio fisso. Inoltre, i costi per assicurare un taxi sono piuttosto alti. L’unica soluzione possibile è quella di fare diversi preventivi, senza dimenticare quelli via internet.
E’ molto importante che la polizza assicurativa contenga una copertura attiva per il passeggero; questa copertura è utile in caso il passeggero arrecasse dei danni a terzi. In questo caso, il tassista non dovrebbe pagare di tasca sua per le riparazioni e il risarcimento dei danni.

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