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Nuove procedure per i movimenti di denaro e assegni
Stretta del Governo sui movimenti transfrontalieri di contanti,
assegni e traveller's cheques.
Dal 1°gennaio 2009 l'obbligo di dichiarare all'agenzia delle
Dogane i movimenti di importo superiore ai 10.000 euro sarà,
infatti, accompagnato da alcune ulteriori misure di prevenzione
contro il riciclaggio dei capitali e il finanziamento del
terrorismo.
I movimenti in contanti
Le nuove disposizioni sono contenute in uno schema di decreto
legislativo che allinea la disciplina in materia valutaria al
regolamento (Ce) 1889/2005 sui controlli dei flussi di denaro in
entrata o uscita dalla Ue. La bozza, messa a punto da Politiche
europee ed Economia, ha ricevuto ieri il via libera nella
riunione tecnica di pre- consiglioe sarà esaminata in via
preliminare nel prossimo vertice di Governo. Il testo cancella
la facoltà di effettuare la dichiarazione obbligatoria sul
trasferimento di denaro contante fino a 48 ore prima
dell'effettiva spedizione della somma. La dichiarazione sui
trasferimenti di contanti da e verso l'estero dovrà, infatti,
essere presentata con notifica telematica all'agenzia delle
Dogane contestualmente al passaggio del danaro o al massimo
entro le 48 ore successive dal ricevimento della somma, se
l'operazione è stata effettuata con il sistema postale.
L'eliminazione della facoltà di procedere alla notifica
preventiva si è resa necessaria per impedire che l'autore del
trasferimento possa rendersi irreperibile dopo averlo eseguito.
L'omessa dichiarazione comporterà il sequestro immediato delle
somme trasferite oltre all'applicazione di una sanzione
pecuniaria pari al 40% dell'importo eccedente il tetto massimo
che è possibile movimentare senza formalità. Il procedimento
sanzionatorio sarà gestito dall'Economia entro 180 giorni dalla
contestazione dell'irregolarità. Lo schema di decreto introduce,
inoltre, la possibilità per il trasgressore di procedere a
un'oblazione immediata e di estinguere l'illecito con il
pagamento di una multa in misura ridotta pari al 5% della somma
eccedente il tetto dei 10.000 euro.
Gli altri provvedimenti
Sul tavolo del Governo dovrebbe, poi, approdare per il primo sì
anche lo schema di decreto legislativo sulle modalità di
finanziamento dei controlli sanitari da parte delle Asl e delle
regioni su animali, alimenti e mangimi. Il testo fissa, in base
alle norme di sicurezza imposte dalla Ue, tipologia e importi
delle tariffe a carico degli operatori per eliminare
frammentazione e disomogeneità del sistema impositivo. Primo
sigillo in vista anche per lo schema di decreto legislativo di
recepimento della direttiva 2006/66/Ce sulla gestione ambientale
di pile e accumulatori. Il testo prevede, tra l'altro, la messa
al bando di tutti i prodotti, anche incorporati all'interno di
apparecchi, con più dello 0,5 per mille di mercurio in peso.
Entro il 26 settembre 2009 i produttori dovranno organizzare
sistemi idonei di trattamento e riciclaggio di questi rifiuti e,
dal 26 settembre 2012, anche una rete di raccolta separata e
ritiro presso gli utilizzatori finali. All'esame preliminare
dell'esecutivo dovrebbe, infine, esserci anche il decreto
legislativo sull'istituzione di un sistema comunitario di
monitoraggio e informazione sul traffico navale.
di Marco Gasparini
Fonte: Il Sole24Ore.com del 17 SETTEMBRE 2008
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