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pagati per leggere le mail
Si possono guadagnare anche 400 dollari all'anno
Ecco come essere pagati per leggere le mail
E'
nato negli Usa Boxbe: un servizio che paga per ogni mail di
pubblicità letta, basta fornire il proprio profilo
MILANO
- Sembra il sogno di ogni utilizzatore del web. Essere pagati
per leggere le email pubblicitarie. Quelle che normalmente non
vengono mai aperte. E spesso vengono spazzate anticipatamente
dai programmi antispam. In realtà quello sviluppato da Boxbe,
una start-up americana, è solo un diverso e più efficace modo di
fare marketing. Ma che può mettere d'accordo aziende e
consumatori e mettere fine all'annoso problema della pubblicità
indesiderata via mail.
IL SERVIZIO
- Il meccanismo del servizio è semplice. In cambio della
cessione a Boxbe dei propri dati personali (età, professione,
guadagni annui ecc...) si potrà diventare oggetto di una
pubblicità mirata via mail. Alla lettura di ogni mail ci si
vedrà assegnare in media 25 centesimi di dollaro. Per guadagni
che possono aggirarsi, sempre in media, intorno ai 400 dollari
l'anno (circa 280 euro).
Come però spiegano dall'azienda Usa, top manager o figure di
riferimento nel loro settore lavorativo possono anche fissare
cifre più elevate ad email per rendersi disponibili ad
utilizzare il sistema.
Boxbe provvederà a sua volta a rendere disponibili in forma
anonima agli inserzionisti pubblicitari i profili da lei
acquisiti e a spartire con l'utente finale parte dei guadagni
acquisiti con le mail pubblicitarie.
COME FUNZIONA
- Per utilizzare il servizio, bisogna iscriversi per ottenere un
indirizzo e-mail Boxbe. L’iscrizione implica il conferimento
alla società americana di una specie di proprio curriculum
vitae. Più dettagli vengono forniti più si acquisisce valore per
i pubblicitari. La casella di posta Boxbe non sostituisce quella
preesistente, ma si affianca ad essa e funziona anche come
e-mail pubblica da utilizzare sul proprio blog o su siti come
MySpace. Le e-mail ricevute su Boxbe verranno poi inoltrate sul
proprio indirizzo principale. Quando qualcuno che non è
approvato dall’utente scrive sull’indirizzo Boxbe, l’e-mail
viene respinta al mittente a meno che l'inserzionista
pubblicitario non si sia preventivamente reso disponibile a
pagare per la pubblicità.
MARKETING DIRETTO
- L'idea alla base di Boxbe è quello di far incontrare in
maniera dettagliata e verificata inserzionisti pubblicitari e
clientela. Solo negli Stati Uniti si spendono infatti 40
miliardi di dollari l'anno nel direct marketing. Circa metà
della spesa se ne va via in francobolli.
L'utilizzo di mail mirate può far risparmiare tempo e denaro
alle aziende. Soprattutto l'entrare in possesso della
collocazione geografica della propria clientela può permettere
di rendere possibile l'invio di messaggi pubblicitari appetibili
per determinati profili in una determinata località, una delle
cose più difficili da fare attraverso il web.
Di
Marco Letizia
31
ottobre 2007
Fonte: www.corriere.it
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