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Dizionario dei
Termini Economici
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Aliquota
d’imposta: Quota percentuale di
reddito o di patrimonio (o anche di venduto) che viene pagata a
titolo d’imposta. Esempio: aliquota 18% significa che per 100
lire di reddito , o di capitale, o di prodotto venduto, 18 lire
sono di imposta. Le aliquote possono essere costanti, quando non
variano al crescere del livello di reddito ( o di capitale,
ecc.) da colpire (es. IVA, vedi); progressive, quando aumentano
con il crescere dell’ammontare del reddito (es. IRPEF, vedi).
Ambiente:
Insieme delle condizioni, fenomeni e circostanze, che
influenzano l’attività economica (vedi) dell’uomo e delle
imprese, perché rappresenta la cornice (ovvero il contesto)
entro cui essi vivono ed operano. L’ambiente generale comprende
l’ambiente fisico-naturale, culturale, sociale,
politico-giuridico, economico, ecc.
Ammortamento:
Perdita di valore subita, in un anno, dai beni che hanno
un’utilità che dura per diverso tempo (macchinari, attrezzature,
edifici, automobili, ecc.); si denomina quota d’ammortamento e
il deprezzamento è dovuto all’utilizzo del bene nella
produzione. Vi sono vari tipi di ammortamento: ordinario,
accelerato, anticipato, ecc.; questo perché la ripartizione nel
tempo di un costo pluriennale può avvenire con criteri diversi,
in relazione all’uso (ordinario o no) che se ne è fatto in una
impresa.
Apprendistato:
Speciale contratto di lavoro concernente il primo inserimento di
un giovane nell’attività lavorativa di un’impresa per apprendere
un mestiere. L’imprenditore, infatti, si impegna nei riguardi
dell’apprendista a fornirgli l’addestramento e le conoscenze
necessarie per svolgere con competenza un lavoro. L’attività
dell’apprendistato è affidata totalmente alla competenza delle
Regioni, che legiferano in merito.
Assegni
familiari:
Indennità corrisposte al lavoratore per le persone a suo carico:
coniuge, figli, genitori, ecc. Sono a carico dell’INPS ma
vengono anticipate dal datore di lavoro, il quale provvede a
compensare quanto corrisposto a titolo di assegni nel momento in
cui versa i contributi previdenziali obbligatori (vedi).
Assegno
bancario: Titolo di credito
(vedi), trasferibile a mezzo girata, emesso dal titolare di un
conto corrente bancario, con il quale egli ordina alla banca
(trattaria) di pagare a vista una certa somma al possessore del
titolo (beneficiario), che può essere una terza persona oppure
lo stesso correntista (traente). Gli assegni a vuoto o allo
scoperto sono quelli emessi per cifre non disponibili nel c/c
bancario (cioè privi di copertura) e per essi si eleva il
protesto per mancato pagamento (vedi protesto cambiario).
Assegno
circolare: Titolo di credito
(vedi), emesso da un banca e contenente la promessa di pagare a
vista una determinata somma ad una persona indicata.
Gli assegni circolari sono equiparati al denaro contante in
quanto non possono rimanere senza pagamento (sono cioè a
copertura garantita) e vengono pertanto accettati da tutti.
Non possono essere emessi al portatore, ma all’ordine, devono
cioè essere intestati ad una persona e trasferibili mediante
girata (vedi). Non possono essere trasferiti mediante girata
quelli con la clausola “non trasferibile”.
Attività
economica: Riferita all’uomo,
è quell’attività che egli svolge per procurarsi i mezzi
necessari per acquistare i beni e i servizi, al fine di
soddisfare i suoi bisogni individuali e collettivi. Tale
attività può essere di puro lavoro (caso di lavoratore
dipendente o autonomo) o un’attività di produzione economica di
beni e di servizi dalla quale egli trae un reddito o un utile.
In senso lato l’attività economica abbraccia la produzione, lo
scambio e il consumo di beni e di servizi.
Atto
costitutivo: Documento che comprova il contratto
di società ovvero la nascita di società commerciali, siano esse
di persone o di capitali. In queste ultime, parte integrante
dell’atto costitutivo è lo statuto, che contiene le norme
relative al buon funzionamento della società.
Autofinanziamento: Parte di utile
d’esercizio non distribuita ai soci dell’impresa, ma accantonata
(cioè risparmiata) nei fondi di riserva per essere reinvestita
nell’impresa. In tal modo essa trova in se stessa la possibilità
di far fronte alle proprie esigenze produttive e ai nuovi
investimenti, senza richiedere prestiti a terzi o nuovi apporti
ai propri soci.
Avviamento:
Maggior valore attribuito all’impresa nel momento in cui viene
venduta, per il fatto che essa ha capacità di produrre redditi
nel futuro.
Contabilmente si determina per differenza tra il cosiddetto
capitale economico (ottenuto capitalizzando il reddito medio
futuro ad un certo tasso di interesse) ed il capitale netto
(differenza tra le attività e le passività).
L’avviamento viene ceduto assieme all’azienda, giacché è un
insieme di qualità che essa ha: buona organizzazione, personale
efficiente, localizzazione vantaggiosa, nome già affermato nel
mercato, giro di affari notevole, ecc.
Azienda:
Sistema economico che produce beni o servizi. Esso risulta
articolato in sottosistemi, ad esempio: organizzazione,
produzione, marketing programmazione e controllo. In ogni
azienda sono sempre presenti: le persone, i beni economici, e un
complesso di operazioni da svolgere in relazione al tipo di
azienda. Il tutto per il raggiungimento di un certo fine. Se il
fine a cui si mira è il lucro, si hanno le imprese. Il Codice
civile dà una diversa definizione di azienda limitandola ai soli
beni organizzati dall’imprenditore per la produzione.
Azioni:
Titoli che rappresentano quote di proprietà del capitale delle
società per azioni e di altre società. Sono come dei pezzettini
di un’impresa posseduti dagli azionisti, che sono
comproprietari. Fruttano un dividendo, ottenuto ripartendo il
reddito per il numero delle azioni.
Le azioni sono titoli a reddito variabile perché il reddito
distribuito varia ogni anno.
Titolo:
Glossario dei termini economici
Produttore: Consorzio Asmez
Categoria: Materiali didattici a
carattere sia cartaceo che multimediale
Si ringrazia:
http://formazione.formez.it/
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