Agenti di commercio: diritto comune e diritto tributario


DIRITTO COMUNE

In questa branca si possono comprendere tutte quelle materie riguardanti:
Il diritto privato, cioè le obbligazioni nascenti da rapporti giuridici quali possono essere i contratti di agenzia, i contratti di compravendita, le transazioni commerciali, la concorrenza sleale, ecc.
Il diritto commerciale, cioè le obbligazioni riguardanti l’imprenditore in termini di forma costituzionale, di capitale sociale e di responsabilità limitate o illimitate. Se, ad esempio, ci accingiamo a prendere un ordine, immediatamente entrano in ballo gli aspetti giuridico  commerciali. Infatti, poiché stiamo stipulando un contratto di compravendita ci dobbiamo chiedere se colui che firma l’ordine è in grado di impegnare la propria azienda. Inoltre, nel momento in cui si nota che l’importo della merce ordinata è abbastanza consistente ci si deve chiedere se questi potrà pagare, e se non paga cosa succede? Ecco, quindi, che il diritto commerciale ci dà le nozioni sulla responsabilità limitata o illimitata dell’ imprenditore commerciale. Quando si stipula un contratto di compravendita con un’azienda costituita nella forma di s.r.l. o s.p.a., rispetto a quello stipulato con una azienda di tipo s.n.c. oppure individuale si possono verificare due conseguenze: nel primo caso, siamo in presenza di una responsabilità limitata al patrimonio aziendale; nel secondo caso invece, la responsabilità è illimitata e, quindi, i soci rispondono con il patrimonio so­ciale e con quello personale. Con quanto sopra detto si sa che, già dalla prima fase, l’Agente può fare un sondaggio sulla solvibilità del cliente attraverso le opportune informazioni. Questo tipo di lavoro rappresenta la “Professionalità”.
Il diritto sul fallimento, cioè le cosiddette procedure concorsuali quali: il fallimento, il concordato preventivo, l’amministrazione controllata. Poiché questa è una materia molto delicata, è sufficiente sapere, ad esempio, che se si fornisce chi sta per essere dichiarato fallito sarà molto difficile recuperare il valore della merce consegnata. Mentre, se si fornisce una cliente che si trova in amministrazione controllata, c’è una maggior garanzia di pagamento, anche se la certezza assoluta non esiste. Ecco perché spesso si chiede il pagamento alla consegna e con assegno circolare.
Note: Poiché durante l’esercizio della propria attività capita di incontrare situazioni tipo quelle succitate, si consiglia di dotarsi di un codice civile che, tra l’altro, comprende anche la legge sulle procedure concorsuali.

DIRITTO TRIBUTARIO

La conoscenza della materia riguardan­te il diritto tributario è, francamente, la più difficile. Infatti, ci sono problemi di interpreta­zione delle varie norme e problemi nel seguire i continui aggiornamenti. Poiché tutto il processo interpretativo non rientra nella “professionali­tà” dell’Agente di commercio, direi che di que­sta materia è sufficiente sapere in grandi linee solo le nozioni riguardanti le principali imposte:
– Imposte indirette, cioè l’IVA, il bollo, le concessioni governative e qualche altra tassa;
– Imposte dirette, cioè le imposte che colpiscono il reddito d’impresa quali, per esem­pio, l’IRPEF;
– Contenzioso, cioè la procedura da instaurare nei confronti del Fisco per tutelare i propri interessi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.