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Le basi per avviare una buona
impresa in un seminario
Dalla teoria
all'applicazione: trasformare idee, ricerca scientifica e
tecnologie in prodotti e servizi che cambiano il mondo in cui
viviamo.
Workshop di una giornata dedicato a ricercatori, operatori del
mondo scientifico e ingegneri.
Cambridge ha una
lunga tradizione di contributi fondamentali alla ricerca
scientifica - 72 premi Nobel sono un marchio che parla da sé -
ma da tempo, e in particolare negli ultimi 15 anni, ha
sviluppato una miscela di attori, strutture e procedure, in
grado di individuare e concretamente sviluppare tutti gli
ingredienti dell'applicazione. Application, infatti, termine che
in inglese contiene delle componenti culturali assenti nella
nostra lingua. E Italian Applications.
è andata a Cambridge con un obbiettivo preciso: portare qui da
noi un "estratto" iniziale e significativo di quella esperienza,
affidando il compito alla struttura che ha ottenuto i maggiori
successi in questa direzione:
il Centre for Entrepreneurial
Learning
PROGRAMMA
23 novembre 2007 ore 9.00 / 19.00
c/o Sole 24 Ore, via Monte Rosa 91, Milano
Un seminario, ma anche l'inizio di un percorso.
I partecipanti al seminario, infatti, sono invitati a fornire
una documentazione relativa alle ricerche alle quali stanno
lavorando, sulle quali Italian Applications potrà aprire una
attività di valutazione anche in collaborazione con il team di
Cambridge
Chris Winter, della New Venture Partners, una azienda che ha
conseguito grandi risultati, negli ultimi anni, nel lancio di
aziende high tech. Nel 2002 NVP, che fa parte del gruppo Lucent,
ha chiuso l'operazione di lancio della Celiant Inc, una azienda
impegnata nelle installazioni wireless, registrando il maggior
successo mondiale nella redditività delle operazioni di venture.
Winter è stato il direttore della ricerche strategiche per
British Telecom. Insegna System Engineering alla Brunel
University
Shailendra Vyakarnam dirige il prestigioso Cambridge
Entrepreneurship Centre (struttura dell'università impegnata
nella formazione sulle strategie di sviluppo dell'innovazione)
ed è direttamente impegnato nei consigli di amministrazioni di
varie start up.
Simon Pratten svolge da circa vent'anni attività di consulenza
al venture capital, una funzione che l'ha portato alla
costruzione di una vasta rete di contatti in quest'area. Di
recente ha anche iniziato proprie esperienze come investitore.
Gehan Amaratunga è CTO della CamSemi, azienda leader mondiale
nel campo dei sistemi di risparmio energetico per le tecnologie
ICT; è anche fondatore delle NanoInstruments, azienda di punta
nel settore dei nanotubi al carbonio. E' un esperto sui temi
delle controversie internazionali per brevetti. Insegna alla
Università di Cambridge e alla Stanford in California
Claudio Marinelli ha seguito la nascita e lo sviluppo di molte
start up emerse negli ultimi anni a Cambridge. Attualmente
lavora per il fondo di investimenti tecnologici Advance Nanotech
che, a Cambridge, ha una sede interna al campus. Marinelli è
anche stato ricercatore senior presso il gruppo di Photonics
Communication del Dipartimento di Ingegneria della Università di
Cambridge, e ha conseguito un MBA alla Judge Business School.
Il seminario è strutturato con una serie di interventi durante
la mattinata, che hanno l'obbiettivo di fornire gli strumenti di
base per individuare le prassi di successo nel trasferimento
tecnologico e per mettere in atto percorsi di successo
nell'innesco di aziende basate su tecnologie emergenti.
Nel pomeriggio saranno attivati quattro workshop di 45 minuti
l'uno, ripetuti tre volte, e dedicati ai temi come la ricerca di
fondi, l'analisi del mercato per individuare la dinamica della
domanda, i problemi di proprietà intellettuale e brevettazione,
etc.. I partecipanti potranno scegliere tre workshop.
Seguirà una sessione finale dedicata all'analisi di diverse case
history di successo.
Partecipano all'interso seminario anche quattro esperti italiani
di attività di trasferimento tecnologico che operano, tuttavia,
in altri paesi europei. Il loro compito, essendo persone che
conoscono bene la realtà italiana, è di svolgere una funzione di
mediazione fra i partecipanti e il gruppo dei relatori.
Gli obbiettivi complessivi dell'incontro sono:
1) come trasformare una idea che nasce nella ricerca in
laboratorio in un progetto significativo dal punto di vista
delle applicazioni
2) capire il potenziale di una tecnologia emergente
3) come individuare una visione e un modello di business del
progetto
4) descrivere le possibili direzioni che una tecnologia
emergente può seguire per entrare nel mercato
Il seminario è in lingua inglese, con traduzione simultanea
nella sessione mattutina e assistenza per i workshop del
pomeriggio.
Per
iscrizioni e info
Fonte: Innovazione.Blogsfere.it
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