Aprire un Negozio Virtuale


Il numero sempre crescente di utenti collegati a internet, la grande predisposizione dei ragazzi verso l’utilizzo delle nuove tecnologia, i grandi vantaggi che l’utilizzo della rete può dare, spingono oggi sempre più aziende a creare un proprio sito internet per essere presenti on line, per farsi conoscere in mercati nuovi e aumentare il proprio volume di affari comunicando con un pubblico di milioni di persone in ogni parte del mondo.
Tanti sono i negozi e le aziende già presenti on line, nella maggior parte dei casi la presenza in internet è solo un supporto alla propria struttura di vendita tradizionale, tante altre invece scelgono di essere presenti solo in rete offrendo servizi e prodotti in modo innovativo, spesso con organizzazioni più snelle e veloci, a volte eliminando o moderando costi di magazzino e gestione di strutture.

Requisiti necessari
Oggi per avviare un negozio virtuale si devono seguire le leggi che regolamentano i negozi tradizionali con l’apertura della partita iva, l’iscrizione al registro delle imprese e la denuncia di avvio attività al comune, ovviamente si deve tenere tutta la contabilità per quanto riguarda le vendite, gli acquisti, le spese e i costi di gestione del sito.

Investimento & gestione
L’investimento necessario varia molto a seconda della tipologia di prodotto/servizio che si vuole commercializzare, della bellezza e funzionalità del sito che si realizza, degli obietti di fatturato che ci si pone, dell’eventuale pubblicità del sito, direi quindi che a parte la spesa iniziale riguardante i computer, l’arredamento, stampante, fax/telefono e i materiali di cancelleria oltre all’eventuale affitto di locale/magazzino per operare, tutto il resto può variare molto a seconda delle nostre esigenze. Le spese di gestione sono legate ai costi telefonici, di connessione, di gestione del sito, eventuale affitto di locali, ecc.

In sostanza un buon negozio virtuale deve avere le seguenti caratteristiche:
Un buon servizio pre-vendita, quindi informazioni complete sul prodotto/servizio, sulle modalità di pagamento, su eventuali costi e modalità di trasporto.
Un buon servizio in fase di acquisto, quindi un valido modulo per effettuare l’ordine del prodotto, il calcolo del totale da pagare (comprensivo di trasporto) e la possibilità di pagare subito on line con carta di credito o tramite il circuito paypal, altrettanto utile è offrire più modalità di pagamento (bonifico o contrassegno) visto che ancora oggi è vivo il timore di inserire i dati della carta di credito.
Un ottimo servizio post-vendita con la possibilità di ricevere assistenza e informazioni anche dopo l’acquisto, utile è dedicare una parte del sito all’eventuale risoluzione di problemi comuni che l’utente potrebbe incontrare nel normale utilizzo del prodotto/servizio e avere una linea dedicata per la risoluzione di problemi particolari con l’assistenza di un tecnico/esperto.

Per concludere aprire un negozio virtuale potrebbe comunque essere un ottima opportunità di guadagno in un mercato in fase di espansione, a patto che come per tutte le attività si lavori con grande professionalità offrendo un prodotto di qualità ad un buon prezzo e con l’assistenza necessaria in caso di bisogno.

Approfondisci:

Premessa

1. Il Commercio elettronico: che cos’è e come si utilizza

2. I riferimenti normativi per la vendita mediante Internet

3.Problemi e vantaggi del commercio elettronico

4. L’offerta dei Provider

5. I passi da compiere per l’impostazione di un sito di commercio elettronico

6. I passi da compiere per la gestione e manutenzione del sito

7. I costi di avviamento dell’attività

8. Brevi cenni agli aspetti fiscali relativi al commercio elettronico

9. Bibliografia

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