Mettersi in Proprio con il Commercio Elettronico
3.Problemi e vantaggi del commercio elettronico
Per investire efficacemente in un’attività di
commercio elettronico è sempre necessario poter contare su una
tecnologia aggiornata ed efficiente, regole sicure per i
contratti ed i pagamenti, una notevole capacità di marketing da
parte delle aziende. Di seguito, vengono riportati una serie di
problemi e di vantaggi legati all’utilizzo di questo potente
strumento.
3.1 I problemi
3.1.1 Problemi tecnologici
Per operare con successo in commercio
elettronico è indispensabile che il programma di navigazione su
Internet di cui dispone l'acquirente e l'impianto informatico
del venditore possano parlarsi ed interagire, indipendentemente
dai fornitori che li hanno prodotti. L'incompatibilità tra
programmi che affermano di rispettare lo stesso standard è
sempre una possibilità reale.
Il commercio elettronico richiede capacità di
ricerca su Web superiori e più articolate di quelle consentite
dagli attuali motori. Per esempio, se un imprenditore ricerca
una scrivania per il suo nuovo ufficio, evidentemente ha
necessità di visitare i siti in cui è in vendita la scrivania e
non anche quelli in cui la parola "scrivania" compare una o più
volte. E' indispensabile, quindi, introdurre nella ricerca,il
concetto della semantica dei siti.
3.1.2 Problemi giuridici
Su Internet accade spesso che chi compra e
chi vende siano soggetti a leggi diverse, per quanto enormi
sviluppi si stiano registrando in campo normativo per
riconoscere status giuridico alla transazione elettronica ed
uniformare le modalità e le procedure di scambio.
Ha assunto particolare importanza il concetto
di documento elettronico e, dunque, la recente normativa in
materia di firma elettronica e crittografia, al fine di
preservare riservatezza e veridicità anche alla transazione via
rete.
Operare in Internet può comportare anche
forme di responsabilità verso terzi, con i conseguenti problemi
di individuazione dei limiti di tali responsabilità.
3.1.3 Problemi organizzativi e finanziari
Sebbene non ancora comodamente
interscambiabili tra loro, sono molte le diverse forme di
pagamento che si sono andate affermando in ambito di commercio
elettronico. Le forme tradizionali, caratterizzate dall'utilizzo
di carta di credito, sono state affiancate da nuove forme di
pagamento per cui l'acquirente costituisce presso la sua Banca
virtuale una disponibilità garantita che poi usa per gli
acquisti in rete, senza bisogno di alcun intermediario.
Vendere un bene attraverso Internet significa
poter acquisire, contemporaneamente, diversi acquirenti in tutto
il mondo: ciò implica la necessità per il venditore di
pianificare logistica e movimentazione delle merci in modo
diverso da quello tradizionale, al fine di adeguarsi al
dinamismo dei nuovi mercati senza perdere reddittività.
3.1.4 Problemi di promozione e marketing
Il negozio virtuale permette di ricevere
ordini da tutti gli utilizzatori della rete: per cogliere questa
opportunità non è sufficiente aprire un sito, è indispensabile
implementare politiche di marketing e di dialogo continuo con la
clientela. Con il commercio elettronico non si elimina affatto
la funzione commerciale: la si adatta soltanto ad una nuova
realtà, molto più estesa ed esigente.
3.2 I vantaggi
Nonostante l'evoluzione ancora in corso del
commercio elettronico verso forme diffuse di utilizzo,
supportate da mezzi tecnologici, giuridici e culturali alla
portata di tutti, esistono già numerosi vantaggi che inducono
operatori economici, venditori ed acquirenti a preferire il
commercio elettronico come ulteriore canale di sviluppo del
proprio business.
3.2.1 Per le banche
Per le banche, sia
che si tratti di filiali telematiche di banche reali o di sole
banche virtuali (Digicash, Cybercash, First Virtual), il
vantaggio più rilevante è senza dubbio la riduzione del costo
delle operazioni bancarie, che vengono infatti automatizzate per
intero. Questo vantaggio diventa però realizzabile solo se si
applicano soluzioni di pagamento differenziate: non è pensabile
pagare il giornale con una transazione economica on-line, così
come non è vantaggioso pagare cifre rilevanti e ricorrenti con
carte di credito e smart card. Esiste pertanto la necessità
pratica di adeguare il mezzo di pagamento al tipo di scambio,
razionalizzando il sistema di beni/servizi e il loro valore al
fine di identificare la soluzione tecnologico-economica più
adatta alle diverse esigenze.
3.2.2 Per i venditori
Ai venditori il
commercio elettronico offre innanzitutto l'opportunità di
ampliare enormemente il proprio business, assicurando la
presenza di prodotti e servizi su più mercati geografici nello
stesso momento e integrando i canali di vendita tradizionali con
modalità operative più dinamiche.
Un negozio virtuale offre, inoltre, ai
commercianti la rimozione dei limiti tipici del negozio reale:
non occupa alcuno spazio fisico, è consultabile 24 ore su 24 per
365 giorni l'anno, ha costi di esercizio molto contenuti e una
gestione del magazzino poco onerosa.
Sono leader tra i negozi virtuali:
Amazon: libri, CD, ecc. www.amazon.com
Centrohl: componentistica elettronica www.centrohl.com
American Airlines: biglietti aerei www.aa.com
Kenneth: calzature www.kennethcole.com
Altri vantaggi rilevanti derivano dalla:
-
possibilità di incrementare il numero dei
servizi offerti al cliente, anche attraverso una abile
integrazione tra commercio tradizionale e commercio
elettronico;
-
riduzione dei tempi del ciclo "richiesta
del prodotto o servizio/vendita/consegna" ;
-
rapidità di trattamento delle
informazioni attraverso un monitoraggio tempestivo di
consumi e comportamenti degli acquirenti.
In generale, vale anche in questo caso la
possibilità di abbattere i costi di gestione tipici del
commercio tradizionale e poter contare su una maggiore rapidità
di rientro del capitale circolante.
I vantaggi delineati assumono poi un rilievo
significativo per le piccole e medie imprese che ottengono la
possibilità di:
-
competere su scala mondiale senza dover
affrontare i costi che solo le grandi imprese si possono
permettere mediante punti di vendita geograficamente
distribuiti;
-
individuare proficui mercati di nicchia
che avrebbero dimensioni troppo piccole su scala locale ma
diventano redditizi se estesi in prospettiva "globale";
-
utilizzare al
massimo, e con più dinamismo di quanto sia permesso ad
organizzazioni più grandi, le possibilità di continuo
adattamento alla clientela e di dialogo offerte dalla rete.
3.2.3 Per gli acquirenti
Per gli acquirenti
infine i vantaggi risiedono nel minor tempo speso per gli
acquisti, in particolare per quelli dove il distacco dalla vista
del bene non compromette la soddisfazione delle aspettative,
oltre che nella disponibilità del servizio con continuità, senza
limiti di orario.
Alle offerte in Rete, di per sé completa ma
dispersiva, si accompagnano anche le offerte in "gallerie" (mall)
virtuali tematiche, ovvero in centri che raccolgono le proposte
di più commercianti anche per uno stesso tipo di prodotto: si
opera in questo caso una vera forma di offerta al dettaglio per
l'acquirente, in assoluto risparmio di tempo, spostamenti e
costi.
Il vantaggio della galleria è di mostrare
tutti i negozi virtuali ad essa associati, o una lista di
commercianti diversi per un dato prodotto, indicando i criteri
di prezzo, disponibilità, modalità di spedizione e consegna che
possono semplificare la scelta. Per contro, le gallerie non
forniscono di solito segnalazioni di commercianti non iscritti
che potrebbero risultare interessanti per il cliente. Studi di
settore ed esperienze concrete concordano nell'evidenziare la
debolezza delle gallerie non tematiche che non soddisfano né i
consumatori che non sanno ancora con esattezza cosa vogliono
comprare, né soprattutto i consumatori che lo sanno bene e
desiderano ricevere informazioni dettagliate sul
prodotto/servizio che cercano.
Tra le "gallerie", realizzate da operatori
italiani, che si stanno diffondendo:
Goitaly www.goitaly.it
Omnitel www.2000.it
Telecom www.village-commerce.com
Non è poi da sottovalutare la rapidità della
risposta assicurata da acquisti via Internet, soprattutto quando
il prodotto/servizio, in quanto bene immateriale, è scelto,
ordinato, pagato e consegnato elettronicamente e, il caso, della
commercializzazione di software.
Più complicato è invece garantire la medesima
tempestività di consegna per beni materiali che devono essere
spostati da un punto all'altro del pianeta: enorme rilevanza
acquistano pertanto i nuovi mediatori del sistema di vendita
telematica, gli esperti di spedizioni e movimentazione di merci
a distanza.
E' significativo sottolineare inoltre le
implicazioni etico-economiche caratterizzanti l'evoluzione del
rapporto venditore/acquirente nel commercio elettronico: il
business telematico è alimentato da un rapporto di fiducia del
cliente che decide di acquistare un prodotto/servizio non
visualizzabile. Il venditore, il cui obiettivo è sempre quello
di fidelizzare ed acquisire maggiore clientela, ha tutti gli
interessi a promuovere tale fiducia: per prevalere nella
competizione con i normali negozi ortofrutticoli, per esempio,
fornirà le mele “migliori”, in modo da trasformare in vantaggio
la scelta remota che l'acquirente opera dandogli fiducia. Il
commercio elettronico individua, pertanto, nel rapporto etico
cliente/commerciante lo strumento per assicurare competitività e
prevalere sulla concorrenza.
Approfondisci
Premessa
1. Il Commercio elettronico: che cos'è e come si utilizza
2. I riferimenti normativi per la vendita mediante
Internet
3.Problemi e vantaggi del commercio elettronico
4.
L'offerta dei Provider
5. I passi da compiere per l'impostazione di un sito di
commercio elettronico
6. I passi da compiere per la gestione e manutenzione
del sito
7. I costi di avviamento dell’attività
8.
Brevi cenni agli aspetti fiscali relativi al commercio
elettronico
9.
Bibliografia
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