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La tentata vendita e gli agenti
La tentata vendita è un sistema di vendita
ancora attuale, infatti nelle grandi città, come nei centri
urbani di media dimensione, è normale osservare come si
sviluppino in parallelo sia i sistemi della grande distribuzione
che quelli della vendita al dettaglio, laddove il piccolo
esercizio riesce ad essere competitivo, per la localizzazione,
per la personalizzazione, per la qualità del servizio e molto
spesso per l’ integrazione dei più disparati settori
merceologici. E' abbastanza usuale d' altronde che un
consumatore attento si organizzi per effettuare certi acquisti
all'ipermercato-supermercato, altri al mercato rionale e altri
ancora presso i dettagli che lui conosce, che hanno quel
prodotto (a cui lui è affezionato) e dei quali si fida.
L'appoggio e la referenzialità che la pubblicità televisiva può
mettere in campo per sostenere questo sistema di vendita è
inoltre sotto gli occhi di tutti. Si tratta quindi di una
metodologia di approccio alla vendita di tipo aggressivo,
insinuante, accattivante, intrigante, che si adatta a tutte le
mode e i gusti del momento; che è flessibile, modulare, non ha
bisogno di elevati costi nella gestione della rete di vendita e
in ultimo riesce talvolta, e per taluni prodotti, ad essere
competitiva anche nei costi rispetto al Grande Fratello
maxi-distributivo. Per questo interessa e notevolmente anche gli
agenti e rappresentanti che vedono nelle catene di ipermercati,
supermercati e minimarket, i canali di vendita privilegiati per
l'acquisto dei beni di largo consumo, sta di fatto che la
vendita "porta a porta" e la piccola distribuzione commerciale
restano un elemento insostituibile per raggiungere il privato
consumatore nella sua zona di maggiore vulnerabilità.
L'abitazione domestica, il negozio sotto casa, il chiosco
abituale, costituiscono un circuito privilegiato di riferimento
per tutte le offerte di consumo che si rivolgono alle persone,
alle donne, alla famiglia.
I settori emergenti della tentata vendita
Diversi sono i settori emergenti della tentata
vendita così alimenti gelati, prodotti surgelati e latticini
utilizzano questa formula distributiva in cui tendono a
identificarsi il momento della promozione, quello della
acquisizione di un contratto di fornitura e quello della
consegna effettiva del prodotto al dettagliante. Si tratta di
una realtà molto ampia e diffusa sul territorio nazionale. Solo
nel campo della produzione dolciaria si contano 150 aziende in
Italia. La competitività e l'innovazione nelle strategie di
marketing hanno un ritmo addirittura stagionale ed è la forza di
vendita a dover garantire, quotidianamente, la difesa delle
quote di mercato per la propria azienda.
Il personale della Tentata Vendita
La tentata vendita viene logicamente effettuata
tramite personale che può essere o personale dipendente od
autonomo e cioè agenti o rappresentanti. Sul punto è
intervenuto anche l'ENASARCO che ha opportunamente sostenuto che
il relativo personale è molto spesso inserito sia pure con
connotati di lavoro autonomo, in una organizzazione del lavoro
assai rigidamente pianificata, ed è arduo riconoscere con
certezza i caratteri distintivi del rapporto di agenzia
commerciale che è essenzialmente caratterizzato dall'autonomia
organizzativa dell'Agente, dal rischio economico della sua
attività, dalla promozione e acquisizione di nuova clientela.
C'è il dubbio che dietro l'aspetto formale di un contratto di
agenzia, l'impresa di produzione, o il concessionario di zona,
utilizzi questa forza di vendita per compiti meramente esecutivi
(la consegna delle merci), riservando magari a pochi e
selezionati Agenti capizona l'effettiva funzione d'acquisire e
mantenere la clientela, ricevere gli ordini per telefono,
controllare i prodotti e le promozioni della concorrenza. Il
vantaggio che trae l'azienda da un inquadramento contrattuale di
questo genere è notevolissimo, sia sotto il profilo dei costi
(pagamento provvigionale e contributi previdenziali in misura
assai inferiori a quelli eventualmente dovuti all'INPS), sia
sotto il profilo della flessibilità e del controllo qualitativo
dei risultati.
Vendita porta a porta
La vendita a domicilio o vendita porta a porta
è quella forma speciale di commercio effettuata tramite l'opera
di incaricati, i quali si recano al domicilio dei compratori per
l'esibizione di campionari, cataloghi e simili, ricevono gli
ordinativi di acquisto, talvolta anche acconti del prezzo, senza
provvedere, normalmente, alla contestuale consegna dei beni.
Possiamo ricordare che chi effettua vendite dirette ai
consumatori per conto di una o più ditte rientra nella categoria
degli agenti di commercio qualora si limiti a promuovere la
vendita di determinati prodotti per stabile incarico delle ditte
produttrici, fermo restando che il contratto, una volta
concluso, intercorre direttamente tra la ditta venditrice e
l'acquirente finale. Nel caso in cui, invece, il «venditore
porta a porta» acquisti in proprio dalla ditta produttrice le
merci che, successivamente, rivende ai consumatori, la sua
attività esula dal campo del lavoro autonomo e si configura come
semplice intermediazione commerciale, sia pure in scala molto
ridotta.
Tentata vendita tramite terzi
Si verifica di sovente che taluni operatori
economici si avvalgano di vettori abilitati al trasporto in
conto terzi per l'effettuazione della tentata vendita,
stipulando con i detti vettori contratti di appalto per il
trasporto e la consegna dei beni e conferendo agli stessi
regolare mandato con rappresentanza.
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