5.5 ALCUNI CONSIGLI PRATICI
…l’attività sindacale-politica…
Le attività sindacali e politiche non
coinvolgono la totalità degli agricoltori, ma nell'attuale
contesto economico acquisiscono una crescente importanza in sede
nazionale e locale, dove una partecipazione attiva ad alcuni
organismi (Associazioni Produttori, Associazioni di agricoltori,
Cooperative, Consorzi, Enti vari) e un confronto costruttivo con
le forze politiche, consentono agli agricoltori una migliore
difesa dei propri interessi.
…l’agricoltore diventa imprenditore-manager…
La necessità di una preparazione così
multiforme indica come l'agricoltore che intenda ricavare un
reddito dalla sua impresa, debba porsi sempre più in un'ottica
imprenditoriale, grande o piccola che sia la sua azienda, e in
certi casi manageriale. Deve perciò saper rischiare con
buonsenso ed oculatezza (sapendo a priori che esistono variabili
ancora più insidiose degli altri settori produttivi),
programmare con cautela gli investimenti, evitare di basarsi su
aspettative di redditi futuri che potrebbero essere falcidiati
da avvenimenti non prevedibili.
E’ per questo che occorrerà programmare la
propria attività tenendo sempre presente la situazione nazionale
ed internazionale, puntando ad un'azienda il più efficiente
possibile, contenendo i costi, modernizzando le strutture,
sfruttando meglio i macchinari, riorganizzando il lavoro.
A tal fine bisognerà organizzare piani
colturali il più possibile flessibili per rispondere alle
esigenze del mercato.
Infine, occorrerà sapersi confrontare con le
strutture commerciali al momento di acquistare o vendere.
…c’è bisogno di una formazione permanente…
Consigli e consulenze di esperti seri e per
quanto possibile disinteressati, continueranno ad essere
necessari ad un neo-agricoltore anche dopo un certo rodaggio.
Ci si accorgerà allora della necessità
continua, per un imprenditore agricolo, di aggiornamento tanto
da poter dire che una seria formazione non termina mai, ma è
pressochè permanente.
Riportiamo quegli aspetti della condizione di
un’azienda agricola sui quali è buona norma essere il più
possibile aggiornati:
Argomenti tecnici
-Tecniche di coltivazione
-Interventi sulle avversità delle piante
-Scoperte genetiche
-Sperimentazioni
-Introduzione alla lotta biologica e integrata
-Nuovi metodi di
lavorazione del terreno
-Nuove tecniche di
irrigazione e drenaggio
-Nuove pratiche
agronomiche
Economici
-Costi di produzione
-Strategie di vendita
-Andamento dei mercati
-Interventi comunitari
-Redditività delle diverse
colture
-Bilancio aziendale
-Miglioramenti fondiari
-Utilizzo del parco
macchine
Finanziari
-Crediti
-Mutui
-Tassi
-Regolamenti e pratiche
inerenti
Zootecnici
-Alimentazione
-Situazione sanitaria
-Management
dell'allevamento
-Genetica
-Sperimentazione
Tributari
-Tasse varie
-Imposte
Legali
-Regolamenti comunitari
-Leggi Nazionali
-Leggi Regionali
-Adempimenti burocratici
Politici
-Politica Agricola
Comunitaria
-Problemi Comunitari
-Avvenimenti nazionali e
regionali
-Trattative agricole
Informazioni Industriali
-Macchine
-Diserbanti
-Concimi
-Mangimi
-Integratori
-Sementi
-Varietà
Da questo breve schema riassuntivo, si
capisce chiaramente che alcune ore del nostro tempo dovremo
dedicarle all'aggiornamento, come fanno imprenditori di altri
rami produttivi: questo si dimostrerà essenziale, soprattutto
nell'attuale situazione di continui mutamenti economici,
politici, tecnici. L'agricoltore può aggiornarsi per mezzo di:
1) Riviste- Quotidiani - TV- Radio - Internet
Le riviste disponibili sono molte, alcune
settoriali ed altre legate a specifiche organizzazioni. La
scelta dipenderà dagli specifici interessi dell'imprenditore.
Tuttavia per un neo-agricoltore può essere di aiuto la lettura
di una o più riviste del settore in modo da avere un panorama di
argomentazioni il più ampio ed imparziale possibile.
Tra le riviste che meglio svolgono questo
ruolo ricordiamo "Terra e Vita", dell'Edagricole di Bologna, che
grazie ad un linguaggio accessibile e discorsivo riesce ad
essere facilmente consultabile anche dai non addetti ai lavori
ed il noto "Informatore Agrario", più accademico ed
universitario, ma ugualmente interessante.
La consultazione di queste due riviste
settimanali è sicuramente consigliabile per chi voglia avere un
aggiornamento il più ampio possibile. Inoltre, le pagine
settimanali dedicate all'agricoltura da alcuni importanti
quotidiani (come La Stampa, il Corriere della Sera) e le
trasmissioni nazionali, possono dare un panorama degli
avvenimenti agricoli nazionali ed internazionali sempre assai
utile.
Inoltre oggi sono disponibili alcuni siti
internet accessibili a tutti coloro che necessitano di
informazioni specifiche inerenti a particolari argomenti
agricoli-agronomici. E’ utile inoltre segnalare che
l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Lombardia ha
istituito un sito internet per l’attività di posta elettronica
disponibile a ricevere quesiti ed inviare risposte relativamente
a tutti gli aspetti e adempimenti legislativo-burocratici legati
all’attività agricola.
2) Libri
Molte sono le pubblicazioni di un certo
interesse per un agricoltore; le recensioni sulle riviste, gli
stand editoriali nelle Fiere Agricole o alcune librerie
specializzate forniscono la possibilità di conoscere ogni
interessante novità editoriale.
3) Fiere
La visita accurata alle
Fiere Agricole resta il migliore dei modi per programmare gli
acquisti, vedere i nuovi macchinari, confrontare le offerte
delle diverse case costruttrici, valutare i prezzi;
consente inoltre di partecipare ad incontri e convegni tecnici
organizzati in seno alle fiere stesse.
Molte sono le Fiere regionali agricole e
zootecniche; tuttavia la Fiera di Verona a marzo, l'EIMA di
Bologna a novembre e la Fiera di Cremona a Settembre per gli
allevatori di bestiame da latte, sono gli appuntamenti nazionali
più frequentati e di sicuro interesse ed utilità per un neofita.
Attualmente, vi è poi la tendenza ad organizzare Fiere in Campo
in cui si possono osservare alcuni macchinari in azione
(solitamente innovativi).
4) Convegni
I convegni vengono generalmente organizzati
dalle associazioni di categoria, dai Comuni, dalle Regioni e
Province, dai centri universitari, dalle industrie di
macchinari, di sementi, di concimi o di diserbanti che in
qualche modo abbiano a che fare con l'agricoltura.
Le riviste di settore, i quotidiani locali e
i bollettini delle associazioni possono fornire le date e gli
argomenti.
5) I corsi
I corsi possono essere di tipo
specificatamente tecnico (Fecondazione artificiale del bestiame,
interventi chimici in agricoltura, sistemi irrigui.), oppure di
taglio più gestionale (la contabilità, la tassazione in
agricoltura, il management agricolo, ecc.).
Notizie sui diversi corsi si possono reperire
sulle sopracitate riviste, nelle rubriche radiotelevisive
specifiche del settore.
Ci si potrà poi rivolgere alle Facoltà di
Agraria, alle scuole agrarie in generale, agli Assessorati
all'Agricoltura e alle Organizzazioni Agricole della propria
provincia. Generalmente, per gli agricoltori, i corsi più
facilmente seguibili sono quelli intensivi organizzati nei
momenti aziendali più calmi, lontani cioè dai periodi di semina
e raccolto.
Attualmente, con l’approvazione del pacchetto
finanziario comunitario denominato “Agenda 2000”, che entrerà in
piena attuazione a partire da agosto 2000, si delinea
un’attività di formazione imprenditoriale in agricoltura, per
tutta la Ue, di notevole mole ed interesse.
Indice
PREMESSA
1.L’IMPRENDITORE AGRICOLO
2. I FATTORI DELLA PRODUZIONE
3. LE SCELTE DELL’ IMPRENDITORE
3.1 COSA PRODURRE
3.2 COME PRODURRE
3.3 QUANTO PRODURRE
4. IL BILANCIO DELL’AZIENDA AGRARIA
4.1 IL BILANCIO DELL’AZIENDA AGRARIA
5. CONSIGLI PRATICI
5.1 ALCUNI CONSIGLI PRATICI
5.2 ALCUNI CONSIGLI PRATICI
5.3 ALCUNI CONSIGLI PRATICI
5.4 ALCUNI CONSIGLI PRATICI
5.5 ALCUNI CONSIGLI PRATICI
6. OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO
La Tua opinione è importante!! Partecipa al
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