4. FORME DI PAGAMENTO INTERNAZIONALE
Un’altra questione di fondamentale importanza
è la scelta della forma di pagamento internazionale. Essa è una
clausola contrattuale e, quindi, deve essere stabilita di comune
accordo con il cliente e inserita nel contratto di vendita. Il
pagamento nelle operazioni di scambio internazionale è
direttamente correlato alla consegna delle merci o del servizio
che può aver luogo con modalità e tempi differenti.
Le principali forme di pagamento sono:
a) pagamento anticipato:
la consegna della merce avviene dopo la rimessa dell’importo
della stessa. È ovviamente la formula che più tutela il
produttore e si applica specialmente nel caso di prodotti non
standard o di clienti nuovi. Il pagamento può avvenire mediante
bonifico bancario o rimessa con assegno.
b) pagamento posticipato
semplice: consiste nel pagamento
dopo la consegna senza vincolo sull’oggetto della transazione o
sui documenti che la rappresentano. È una forma utilizzata
quando non ci sono rischi di inadempienze in merito al ritiro o
al pagamento della merce fornita. Il venditore invia la merce
direttamente insieme ai documenti al cliente “franco di
pagamento” e il cliente ad una scadenza prefissata paga la merce
direttamente o tramite banca [1].
c) pagamento posticipato
contro documenti (CAD: cash against
documents): al momento del pagamento vengono consegnati i
documenti rappresentativi della merce e solo successivamente
l’acquirente può ritirare la stessa.
d) pagamento alla
consegna (COD: cash on delivery):
l’esportatore affida la merce ad un vettore con l’ordine di
provvedere alla consegna della merce solo in cambio di
un’attestazione bancaria di avvenuto trasferimento dei fondi
all’esportatore, la firma di accettazione di una tratta oppure
un assegno.
e) pagamento posticipato
con accettazione di tratta o con garanzia bancaria (D/A: documents against acceptance): i
documenti vengono consegnati contro accettazione di una tratta
anziché del pagamento. Nel caso di garanzia bancaria, un
istituto di credito avalla le tratte o rilascia una lettera di
garanzia a nome dell’acquirente.
f) pagamento posticipato
contro lettera di apertura di credito:
la banca garantisce il pagamento una volta effettuata la
spedizione della merce.
L’apertura di credito presso una banca è
un’operazione indipendente dal contratto tra le parti e le
banche sono estranee ai rapporti stipulati tra esportatore e
acquirente.
L’acquirente deve aprire il credito presso la
propria banca, la quale si impegna a tenere a disposizione del
venditore una data somma per un certo periodo di tempo,
incassabile solo contro presentazione, entro i termini
stabiliti, dei documenti relativi alla merce. Il venditore ha la
garanzia del pagamento e il compratore ha la certezza che il
pagamento verrà effettuato solo dopo aver accertato la
conformità dei documenti rappresentativi della merce.
La banca controlla la documentazione del
trasporto per accertarne la correttezza e, quando si trova in
possesso dei documenti esatti, rilascia di seguito la polizza di
carico trasferibile all’acquirente contemporaneamente
all’effettuazione del pagamento al venditore.
Per le sue caratteristiche di sicurezza sia
per il venditore che per il compratore, questo è lo strumento
più usato dalle imprese internazionali.
[1]
In questo caso, le imprese generalmente ricorrono ad
un’assicurazione del credito per garantirsi la copertura
dell’importo fatturato.
INDICE
PREMESSA
1. FORME DI INTERNAZIONALIZZAZIONE
2. LE PROCEDURE
3. LA CONTRATTUALISTICA INTERNAZIONALE E LE FORME DI DISTRIBUZIONE
4. FORME DI PAGAMENTO INTERNAZIONALE
5. IL TRASPORTO E LA DOGANA
6. ALTRI PROBLEMI DI NATURA LEGALE
7.FINANZIAMENTI
8. PER SAPERNE DI PIU’…
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