Aprire un banco dei pegni


Questa tipo di attività esiste da molto tempo ed in continua crescita, e questo dovrebbe fornire una certa garanzia per chi decide di aprire un banco dei pegni.
Il banco dei pegni può riempire le necessità che il sistema bancario non può coprire, e con tempi molto più brevi, anche perché generalmente, chi si rivolge al banco dei pegni, non ha tempo a disposizione per aspettare tutto il processo che deve svolgere una banca. Ed è proprio grazie al concetto di ottenere denaro facilmente, che molte persone si rivolgono ad un banco dei pegni,invece che ad un istituto di credito o ad una banca.
Il banco dei pegni funziona molto semplicemente, praticamente il proprietario del banco dei pegni offre dei prestiti a breve termine, ad un interesse molto alto ai loro clienti. L’importo del prestito varia a seconda del bene dato in pegno. Rispetto alla banche, perciò, i banchi dei pegni riescono a fornire dei prestiti di denaro in modo semplice e veloce.
Una transazione al banco dei pegni può essere suddivisa in quattro fasi:
-Un cliente porta un bene (non è detto siano sempre gioielli) da utilizzare come garanzia per un prestito.
-Il banco dei pegni valuta il valore del bene e propone l’importo del prestito. E’ pertanto molto importante per il banco dei pegni essere abile nell’analizzare l’autenticità e il valore dei metalli preziosi e delle gemme. Se il cliente, poi, è soddisfatto dell’importo del prestito si concluderà la transazione. A questo punto, il banco dei pegni compilerà un foglio di pegno dove verranno riportati i dati, la descrizione dell’oggetto, la somma di denaro in prestito e la data in cui il denaro deve essere restituito.
-Se il cliente paga il prestito alla data stabilita riavrà indietro il suo bene e il rapporto sarà concluso.
-Nel caso in cui il cliente non riesca a rimborsare il prestito, il banco dei pegni potrà trattenere il bene.
Per aprire un banco dei pegni bisogna ottenere l’autorizzazione della Banca d’Italia compilando un apposito modulo. Successivamente si dovranno pagare anche la tassa applicata per ogni ramo.
Poi, si dovranno presentare una serie di documenti per poter verificare il vostro stato finanziario e la fedina penale.
-Una dichiarazione completa finanziaria debitamente verificata e preparata da un commercialista, dove si dimostri il valore complessivo e la liquidità che deve soddisfare l’importo minimo fissato.
-Una relazione di credito del business, da avere sempre a portata di mano.
-La prova scritta di avere un minimo di anni di esperienza finanziaria.
-Un rapporto giudiziario della polizia del comune in cui si risiede.
-Le lettere di riferimento, preferibilmente proveniente dal deposito di istituzioni finanziarie.
Vi sarà data la possibilità di aprire la vostra attività solo dopo che l’applicazione sia stata approvata, e perciò solo dopo aver ottenuto la licenza per aprire un banco dei pegni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *