Aprire una società in Danimarca


La Danimarca è un paese scandinavo, diventato uno stato membro dell’Unione europea nell’anno 1973, ma non avendo ancora completato la terza fase dell’Unione economica e monetaria dispone ancora della sua moneta, la corona danese. La Danimarca è una delle economie più competitive non solo nell’Unione europea, ma in tutto il mondo. E’ una grande sostenitrice del libero scambio ed è considerata, quindi, una delle mete preferite per gli investimenti esteri. La Danimarca vanta una perfetta fusione tra risorse naturali e ottime infrastrutture che funzionano bene e che attraggono molti investimenti esteri. Ha grandi risorse di gas naturale e petrolio.

Tassazione delle società in Danimarca

Le imposte sul reddito in Danimarca sono del 25%, come l’Iva.

Per le società holding viene applicato un regime favorevole.

Chi sostituisce una società in Danimarca ha accesso alle direttive europee di libero scambio. Generalmente si crea una società in Danimarca per costituire una Holding europea o per poter erogare dei servizi.

Requisiti necessari per aprire una società in Danimarca

La forma usuale utilizzata per creare una società danese è rappresentata dalla società a responsabilità limitata. Gli azionisti possono essere in qualsiasi parte del mondo, ma la sede deve essere all’interno del territorio Danese. Inoltre, è necessario che almeno uno dei soci o un rappresentate della società abbia la residenza in Danimarca. Il capitale sociale deve essere di minimo 125,000 corone ( circa 16,500 euro) e devono essere versate interamente.

Sarà necessaria l’apertura di un conto corrente danese.

Aprendo una società in Danimarca, se non vi è alcuna attività all’interno del territorio danese, non verrà pagata nessuna tassa danese.

Perché creare una società in Danimarca

Come prima cosa per l’eccellente immagine che ha di se la Danimarca eppoi perché è interessante il tipo di regime fiscale.

La Danimarca non rappresenta in senso stretto una giurisdizione offshore, anzi, molto spesso viene rappresentato come un paese con tasse molto elevate, come tutti i paesi scandinavi.

Infatti, se un europeo vuole fare operazioni commerciali, non ha alcun interesse immediato nel creare una società in Danimarca.

Ma, nonostante tutto ciò, aprire una società in Danimarca offre due vantaggi. Da un lato vi è un regime favorevole per le società holding, infatti, gran parte dei dividendi ricevuti e distribuiti possono essere esenti da tassazione. Questa esenzione è stata studiata per poter competere con i classici regimi holding come quello belga, olandese o britannico.

Il secondo vantaggio risulta particolarmente attraente per gli imprenditori non residenti all’interno dell’Unione europea, poiché non viene tassata la società, ma solo i suoi membri.

Se per un europeo questo potrebbe avere poco interesse, soprattutto a causa dello scambio di informazioni, per un non-europeo è possibile operare all’interno del territorio europeo senza essere sottoposto a tassazione.

Il settore bancario è molto buono e molto invitante, anche se i conti multi-valuta sono abbastanza complesse da ottenere e generalmente le operazioni vengono eseguite in corone danesi.

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