Dizionario dei Termini Economici: lettera F


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F

Factoring: Contratto con il quale un’impresa cede ad una società (denominata società di factoring) i crediti che essa ha verso la propria clientela, per vendite di beni e servizi con pagamento differito, e ne ottiene l’accredito dell’’ammontare in conto corrente.  La funzione della società di factoring è di intermediazione finanziaria: acquista i crediti e ne cura la riscossione, esigendo una commissione di factoring e un diritto fisso. Spesso la società di factoring anticipa all’impresa l’importo delle fatture prima della scadenza; in tal caso essa esige anche un interesse.

Fallimento: è una procedura prevista dal Codice civile per ‘imprenditore commerciale che si trovi in stato d’insolvenza, cioè nell’incapacità di far fronte ai propri debiti. Si procede a liquidare tutti i suoi beni e a distribuire il ricavato ai creditori.   Inizia con la sentenza di fallimento emessa dal tribunale e si conclude con il rendiconto della liquidazione e la ripartizione finale di quanto realizzato con la vendita del patrimonio del fallito.  Tutte le fasi del fallimento sono regolate dalle legge. Le due condizioni indispensabili affinché si possa dichiarare il fallimento sono:

  • a) che la persona sia un imprenditore commerciale;
  • b) che vi sia stato di insolvenza.

Fattori di produzione: Un tempo solo la terra,  il capitale e il lavoro erano considerati fattori di produzione. Oggi è fattore di produzione tutto ciò che viene impiegato nell’attività economica per la produzione di beni e di servizi: dai macchinari ai mezzi finanziari, dalle capacità imprenditoriali all’informazione per produrre e vendere meglio, ecc.  Sono gli input (ciò che va dentro, ovvero fattori immessi) quando si dà inizio all’attività di produzione.   Mediante la combinazione dei fattori di produzione si attua la produzione.

Fattura commerciale: Documento contabile, datato e numerato in ordine progressivo, che attesta l’avvenuta esecuzione del contratto di compravendita da parte del venditore. Egli emette il documento in due esemplari, tre se il trasporto della merce avviene a mezzo vettore.  Contiene una parte descrittiva (relativa ai contraenti) ed una parte tabellare (relativa alla merce). La legge impone la conservazione delle fatture per almeno 10 anni ed esonera taluni operatori dall’obbligo di emetterle. (commercianti al dettaglio, ristoranti, bar, pizzerie, ecc.)

Fatturato:   volume delle vendite realizzato in un certo periodo di tempo (mese, semestre, anno) da un’impresa, con la cessione dei propri prodotti o servizi. Viene anche denominato cifra d’affari ed è la base per la determinazione dell’imposta sul valore aggiunto (Iva).

Fido bancario: Ammontare massimo di credito che una banca concede ad un cliente, sulla base delle garanzie personali (capacità imprenditoriali e reddituali, doti morali) e sulla consistenza del suo patrimonio.  Si può concretizzare:

  •  in un’apertura di credito;
  •  in una sovvenzione;
  •  nello sconto di cambiali;
  •  nell’incasso di effetti e di ricevute bancarie;
  •  in altre operazioni.

Fiera: Luogo attrezzato ed organizzato per l’esposizione di prodotti di un settore particolare (fiere specializzate dell’auto, del libro, ecc.) o di molti settori.  Vi sono fiere locali, nazionali ed internazionali; la periodicità generalmente è annuale.   Tutte le fiere rappresentano occasioni d’incontro tra operatori economici e momenti opportuni per lanciare nuovi prodotti.   Nelle fiere campionarie le contrattazioni avvengono solo per ordinazione, in base ai campioni esposti.

Franchising: Equivale ad affiliazione commerciale. È un contratto mediante il quale un produttore o un distributore grossista, titolare di un brevetto, o di un marchio, o di know-how commerciale, concede a dei rivenditori dettaglianti indipendenti il diritto di sfruttamento. Questi ultimi vendono il prodotto applicando la tecnica operativa ideata dal titolare e utilizzando il suo marchio. Il prezzo pagato dai rivenditori è di norma una percentuale sulle vendite realizzate. I due protagonisti appartengono, uno al settore produttivo (il franchisor o concedente o affiliante) e l’altro al settore distributivo (il franchisee o concessionario o affiliato), ma possono entrambi appartenere al settore distributivo (grossista e rivenditore). Esempi di franchising in Italia sono Benetton, Stefanel, Cacharel, ecc. I distributori usufruiscono della competenza e delle procedure tecniche ideate e sperimentate dal produttore e beneficiano anche delle campagne pubblicitarie promosse da quest’ultimo a sostegno dell’immagine dei prodotti.

 

Titolo: Glossario dei termini economici

Produttore: Consorzio Asmez

Categoria: Materiali didattici a carattere sia cartaceo che multimediale

Si ringrazia:  http://formazione.formez.it/

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