Domandare per Vendere
Spesso l’esito della vendita si concentra in
pochi minuti di conversazione, quindi se vogliamo vendere
qualcosa dovremo innanzitutto cercare di attirare l’attenzione
del nostro interlocutore e carpire i suoi reali interessi e bisogni. Infatti,
quando si interagisce con un’altra persona occorre innanzitutto
capire chi si ha di fronte, entrare nel suo mondo, e solo
successivamente possiamo proporre le nostre idee e farle
accettare.
L’unico modo che abbiamo per conoscere la
realtà di un altro individuo in così poco tempo è quello di
porgli domande intelligenti. Evitare dunque, i lunghi monologhi
e optare per una conversazione “attiva” rendendo partecipe
l’interlocutore.
Il modo migliore per mettere in atto questa
strategia è quello di imporsi dei limiti di tempo. Per esempio,
imporsi di non parlare per più di 60 secondi senza aver prima
verificato se l’interlocutore è partecipe alla conversazione.
Ma come si può verificare la partecipazione
del potenziale acquirente? Semplice, con l’utilizzo delle
domande. L’ utilizzo delle domande nel processo di vendita è
fondamentale, poiché il modo in cui si pone una domanda ha la
capacità di influenzare la risposta espressa dal cliente.
Infatti la domanda può essere formulata per carpire informazioni
sull’ acquirente o per far scaturire effetti razionali o emotivi
sull’interlocutore. Durante le prime fasi della conversazione si
consiglia di porre domande che riportano a fatti e informazioni generiche per non mettere a
disagio l’interlocutore, per creare un rapport e instaurare un
dialogo, successivamente si possono porre domande più
approfondite che richiedono risposte più complesse e più
coinvolgenti.
Le domande possono essere suddivise in:
Domande Aperte
Questo tipo di domande consentono
all’interlocutore di esprimersi liberamente, perciò grazie al
loro utilizzo possiamo acquisire informazioni, scoprire
eventuali necessità e motivazioni dell’ interlocutore. Le
domande aperte generalmente hanno le seguenti caratteristiche:
- Non si può rispondere con un si o con un no
- Cominciano con: quando, cosa, come, perché, dove.
- Richiedono una risposta
- Favoriscono il dialogo
- Costruiscono un rapport
Domande Chiuse
Le domande chiuse hanno caratteristiche
opposte alle domande aperte. Le domande chiuse diversamente da
quelle appena esaminate limitano il dialogo poiché richiedono
risposte brevi e precise. E’ meglio evitare questo tipo di
domande se non in casi specifici.
Generalmente le domande chiuse sono utilizzate
per :
- Ottenere un feedback durante un dialogo
- Ottenere specifiche informazioni dal cliente
Domande Chiarificatrici
Le domande chiarificatrici sono utilizzate per
verificare l’esatta comprensione di quanto ha detto il cliente e
per dimostrare all’acquirente di aver recepito le sue esigenze.
Questo tipo di domande consiste nel riformulare con parole
diverse, in modo più chiaro o più conciso, il concetto espresso
dal cliente. Le domande chiarificatrici permettono anche di
ricalcare il cliente migliorando il rapport. Una buona domanda
chiarificatrice può essere: “se ho capito bene, lei vuol dire….”.
Generalmente le domande chiarificatrici sono
usate per:
- Esprimere il concetto con parole vostre e ottenere
un’approvazione dall’altra persona
- Chiarire alcune definizioni usate durante il
colloquio
- Chiarire cosa intende l’interlocutore con parole
tipo “mai” o “sempre”
Domande di Sviluppo
Le domande di sviluppo incoraggiano la persona
a elaborare quello che ha appena detto o affermato. Questo tipo
di domande solitamente sono poste subito dopo una domanda
chiarificatrice. Infatti, dopo aver ottenuto la conferma di aver
capito le necessità del cliente, mediante l’utilizzo di una
nuova domanda, potrete sfruttare alcuni elementi marginali per
offrire al cliente un punto di vista diverso. Generalmente le
domande di sviluppo sono utilizzate per:
- Far elaborare quanto già detto
- Ottenere ulteriori informazioni
- Cominciare a carpire un eventuale feedback del
cliente nei confronti della nostra proposta
Domande Direzionali
Usate in alternativa alle domande di sviluppo,
le domande direzionali danno
alla nostra conversazione la direzione giusta. Una volta
individuate le necessità e i desideri dell’acquirente questo
tipo di domande ci aiutano a convogliare il discorso in una
determinata direzione. E’ importante non utilizzare le domande
direzionali per cercare di manipolare o controllare il vostro
interlocutore, poiché questo tipo di atteggiamento potrebbe
compromettere il rapport (situazione di reciproca fiducia)
creatosi e ridurre le chance di chiudere la vendita.
Generalmente le domande direzionali sono usate
per:
- Spostare il dialogo in una nuova prospettiva
- Invitare l’altra persona a partecipare ad uno
scambio informativo
- Rimediare ad una domanda chiusa fatta in precedenza
Domande di Opinione
Le domande di opinione chiedono un’opinione
aperta e franca.
Questo tipo di domande sono estremamente utili
poiché ci assicurano che il cliente stia seguendo il discorso,
inoltre chiedendo un’opinione all’interlocutore si dimostra
interesse, stima e rispetto verso le opinioni altrui. Con
queste domande si rafforza il feeling e si può portare
avanti un discorso. Le domande di opinione sono generalmente
utilizzate per:
- Conoscere le opinioni del cliente
- Mostrare stima e rispetto nei confronti delle sue
idee
- Condividere idee e sensazioni
- Prolungare il dialogo
Domande che riportano a terzi
Con questo tipo di domande si fa riferimento
ad una situazione analoga a quella del nostro potenziale
cliente. In pratica, si riferisce al cliente che la sua
situazione è simile a quella di una terza persona con la quale
abbiamo già lavorato. L’introduzione di una terza persona nel
nostro discorso potrà portare l’interlocutore ad una risposta
favorevole. Infatti, anche se del tutto irrilevante nel discorso
affrontato, questa terza persona sarà recepita dal nostro
interlocutore come una “referenza” per la nostra attività.
Le domande che riportano a terzi sono
generalmente utilizzate per:
- Introdurre una terza persona nel discorso
- Convalidare le ragioni espresse dall’interlocutore
- Incrementare la fiducia dell’interlocutore nei
nostri confronti
- Affrontano e Mostrare le soluzioni ai problemi
discussi
L’ utilizzo intelligente delle domande
incoraggia l’interlocutore ad aprirsi, a dialogare con voi e a
mostrare le reali sensazioni circa l’oggetto in questione. Solo
con il dialogo avrete la possibilità di instaurare un rapport e
di costruire un solido rapporto d’affari con il vostro cliente.
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