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Idee Commerciali |
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Allevare lumache elicoltura elicicoltura
Allevare Lumache
L’ elicicoltura consiste nell'allevamento a ciclo
biologico completo della chiocciola da gastronomia. Attualmente essa è
diventata una realtà agricola riconosciuta dagli enti pubblici e
istituzionali, molti dei quali hanno leggi per atto a suo favore,
creando i interessanti incentivi economici per la diffusione della
produzione.
In Italia l’elicicoltura si attua esclusivamente su
terreno ed all'aperto senza coperture o l'uso di strutture di protezione.
Questo metodo consiste nell'introdurre in appositi recinti, chiocciola è
destinata ad accoppiarsi ed a moltiplicarsi. La vendita del prodotto è
costituito non dalle chiocciole dimesse, ma da quelle che nascono
dall'accoppiamento e si sviluppano nel periodo del ingrasso. La scelta
dell'allevamento all'aperto differenzia notevolmente il metodo italiano
dall'impostazione adottata negli altri paesi europei come Francia e
Spagna. La chiocciola, mantenuta ed allevata in condizioni artificiali
(in serra, contenitori od ambienti al chiuso) si accoppia, depone le
uova e può anche diventare adulta, ma necessita di un continuo lavoro
per la pulizia, per l'apporto di alimenti dall'esterno e per
l'irrigazione artificiale. Al coperto e meno soggetta alla prelazione da
parte di insetti, roditori, volatili, ma presenta maggiori problemi per
l'assimilazione di anidride carbonica e la mancata possibilità di
beneficiare della naturale è tanto necessaria umidità, derivante dalla
deposizione della rugiada, tutti questi fattori, aggiunti ad un eccessivo
costo della manodopera, hanno fatto sì che in Italia si sviluppasse
esclusivamente il sistema all'aperto.
La chiocciola è un mollusco ermafrodita
insufficiente: da ogni coppia fecondata si ottiene una duplice
deposizione di uova. L'accoppiamento e la deposizione di circa 40-80
uova per ogni chiocciola, nei nostri climi, avvengono generalmente due
volte all'anno.
Per svariati motivi fra cui la sterilità momentanea
e del mancato accoppiamento si abbassa notevolmente la media delle
chiocciole che potranno essere ingrassati ed allevate. Il giro del
pascolo e della riproduzione e vario a seconda dei climi d'Italia del
nord – centro: dal mese di marzo ad ottobre, in Italia del sud della: da
febbraio a novembre. Isole: da febbraio a novembre. Al pascolo segue il
letargo, comune e fisiologicamente indispensabile a tutte le specie.
Le aziende elicicole italiane, in relazione al
particolare tipo di lavoro prevalentemente stagionale è che non prevede
una presenza quotidiana in impianto, sono in gran parte condotte da
persone che hanno anche un'altra attività, in alcuni casi invece ci sono
aziende con grandi allevamenti e che si occupano anche della
commercializzazione del prodotto e in alcuni casi anche della
macellazione e della conservazione del prodotto.
Investimento e Gestione
Per l'avvio di un impianto di circa 5000 mq.
occorrono circa 25.000 chiocciole, materiale di recinzione perimetrale e
recinzione interna, materiale per la semina e circa
500 h di lavoro per la costruzione dell'impianto.
Nei primi anni di storia delle elicicoltura era
molto difficile riuscire a ottenere una costanza di produzione per unità
di misura di allevamento, ma con lei per perfezionarsi nelle tecniche e
dei sistemi possiamo avere dei dati di produttività non troppo
discordanti e sufficientemente costanti. La resa media, a gestione
corretta, si aggira sui 15/20 soggetti vendibili per ogni riproduttore
selezionato e introdotto in allevamento, che corrisponde indicativamente
a grammi 1000/1.200, per ogni metro quadro dell'impianto (misura
considerata sul totale del parco, compresi gli spazi destinati ai
servizi). I costi di produzione sono sostanzialmente bassi, in quanto
non vi sono acquisti di mangime per l'alimentazione è nelle stesse
figurano principalmente la manodopera per la gestione e la raccolta,
l'ammortamento del costo dell'impianto e in piccoli acquisti annuali di
semi, topicidi e disinfestanti.
I segmenti principali del mercato delle lumache in Italia attualmente sono:
-
mercati generali ittici
-
mercati generali ortofrutticoli (in molte città
in relazione a normative comunali il mercato delle lumache si svolge
anche nei mercati ortofrutticoli)
-
Sagre e feste popolari
-
Consorzio nazionale dell'istituto di
elicicoltura (tra i sistemi di vendita si inserisce anche il
servizio nazionale che l'istituto di elicicoltura garantisce a
favore degli elicicoltori iscritti
Un'altra piccola parte del consumo attuale del
mollusco è legato alla trasformazione ed alla conservazione.
Le lumache vengono distribuite surgelate o conservate, il prodotto surgelato è presente soprattutto nelle
regioni del nord, poco diffuso al centro e quasi assente nelle isole o
al sud. Il prodotto conservato è costituito soprattutto dai barattoli di
latta contenenti molluschi già cotti in salamoia naturale e pronti per
essere cucinati,una piccola parte è rappresentato da antipasti, sughi e
patè a base di lumache.
Il Commerciale
Si ringrazia per l'utile apporto di materiale la:
Formez http://formazione.formez.it/
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