|
|
 |
|
|
|
|
|
|
| |
Idee Commerciali |
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
» |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
|
| » |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
 | |
|
|
Aprire un Asilo Nido
L'asilo nido è una
struttura educativa dedicata ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni,
non ancora in età scolastica. La diffusione degli asili nido in
Italia è ancora abbastanza contenuta, questo lo si deve alla
perdurante concezione che la cura del bimbo è dovuta
“esclusivamente” alla vocazione materna. Ma le esigenze
lavorative spesso impongono alla mamma di allontanarsi dal
pargolo e proprio da qui che nasce un servizio che risponda
soprattutto alle necessità delle donne lavoratrici di affidare
il proprio piccolo a strutture specializzate nell’ assistenza e
nella prima fase educativa. Infatti negli ultimi tempi all'asilo
nido
viene anche attribuita un'importanza pedagogica, il “nido”, non
è più visto solo come il sostituto materno, ma gli si dà anche
un importante valenza educativa e sociale.
Investimenti
Per aprire un asilo nido
è necessario predisporre di un piano di investimenti e di
gestione dello stesso, per preventivare tutte le spese da
affrontare e stimare le entrate.
Nel redigere un business
plan dell’ attività occorre stimare il numero di bambini e la
grandezza della struttura che vogliamo realizzare. In genere un
asilo nido deve essere in grado di ospitare da un minimo di 19 bambini ad un massimo
di 50. Ma esistono formule diverse (vedi: micronidi, baby
parking, nidi familiari) che possono avere una ricettività
inferiore e una burocrazia semplificata.
Per la localizzazione dell’ asilo sono da
preferire strutture a piano terra con uno spazio aperto da
dedicare alle attività all’aperto. È meglio localizzarsi in zone
tranquille, lontane da fonti di inquinamento.
Per aprire un “nido”
occorrerà poi adeguare la struttura alle normative comunali per
garantire ai piccoli ospiti, sicurezza e igiene ambientale,
quindi sarà necessario mettere in conto gli eventuali lavori di
muratura, idraulica ed elettrici. L’ edificio dovrà essere
composto da una sala giochi, sala riposo, cucina, eventuale
infermeria, bagni e spazio riservato al personale del nido. La
struttura sarà arredata con sedie e tavoli
per bambini, culle, lettini, seggioloni. Inoltre i locali
dovranno essere situati in edifici che hanno come destinazione
d'uso “struttura educativa”, nel caso siano destinati ad
attività diverse da quelle scolastiche, occorrerà richiedere la
variazione di destinazione d’uso presso l’Ufficio Tecnico del
Comune.
Difficile fare una stima
dell’ investimento poiché parte consistente dell’investimento è
dovuto alle condizioni dell’edificio, comunque per l’acquisto
dell’arredo e dei giochi occorrono circa 20/30 mila euro.
Riguardo alle spese di gestione, le principali
voci di costo sono i materiali di consumo (pannolini, matite,
fogli, colori), gli alimenti, le spese generali (luce,
riscaldamento) e l’ assicurazione per tutti gli eventuali
incidenti.
Requisiti
Per aprire un asilo nido è necessario che gli
educatori siano in possesso dei requisiti di onorabilità e di un
titolo di studio o di qualifica professionale che li abiliti
all’esercizio della professione. (diploma di maturità magistrale, diploma di
maestra d’asilo, diploma universitario ad indirizzo pedagogico,
attestato di formazione professionale riconosciuto dalla
regione, ecc. ecc.)
Oltre a questi sono necessari i requisiti
tecnico-strutturali, igienico-sanitari e qualitativi della
struttura, tali requisiti dovranno essere certificati dai vari
organi predisposti (ASL, Ufficio Tecnico comunale, ecc.). Alcune
di queste normative sono a carattere regionale, quindi potranno
subire lievi variazioni da regione a regione.
A parte i requisiti esclusivamente
burocratici per aprire un asilo nido e svolgere quest’attività,
occorre innanzitutto un amore incondizionato per i bambini, una
forte predisposizione a relazionarsi con i piccoli e una
massiccia dose di pazienza. Ma chi decide di aprire un micronido
dovrà anche possedere doti organizzative per pianificare
l'inserimento del bimbo e gestire le attività educative tenendo
conto delle esigenze personali dei singoli soggetti, e per
gestire i rapporti con genitori e con le istituzioni.
I principali fattori di successo
dell'attività sono da attribuirsi da una parte alla
localizzazione dell'attività in zone strutturalmente carenti di
strutture pubbliche e/o private, dall'altra alla capacità di
offrire un servizio professionale e moderno, gestito con
creatività e con una gamma di servizi accessori che
differenziano il nostro asilo dagli altri.
Vedi Anche:
Aprire un Baby Parking
Aprire un Nido Famiglia
|
|
| ::| Annunci pubblicitari |
|
|
 | | |