Aprire un pastificio


Primi al mondo per produzione e consumo di pasta, la parola “italiano” per molti stranieri è sinonimo di “pastaiolo”. Prodotta in grandi quantità da grandi marchi o in piccoli laboratori artigianali, parliamo comunque di un prodotto di indiscussa bontà.
Ma è sui piccoli pastifici artigianali che vogliamo soffermarci, là dove si crea “pasta fresca” un prodotto di qualità superiore, creato da artigiani che con passione e tradizione impastano un prodotto unico.
Per aprire un pastificio occorre innanzitutto una grande attenzione verso “il prodotto” e il rispetto delle tradizioni locali con cui la pasta viene prodotta.
Per aprire un laboratorio di pasta fresca non occorrono grandi investimenti, si può cominciare in piccolo con un locale di soli 50 m².
Tale laboratorio dovrà essere munito di tutto il necessario per una preparazione agevole della pasta e per la vendita del prodotto finito.
Per il laboratorio occorre: un tavolo da lavoro, un’impastatrice, una taglierina, una raviolatrice, una gnoccatrice, una pressa per la preparazione della pasta corta, una bilancia, una cella frigorifera, attrezzi da cucina (tritacarne, tagliaverdura, mestoli, ecc.), e per finire una cucina con 4/6 fuochi.

Per la vendita: un banco refrigerato, una bilancia elettronica e un registratore di cassa.
In totale si stima un investimento necessario intorno ai € 60.000, ma alcune macchine possono essere facilmente reperite sul mercato dell’usato con un notevole risparmio.
Il business della pasta fresca negli ultimi anni è in continua crescita, ciò è dovuto soprattutto alla maggiore attenzione verso un’alimentazione sana e alla ricerca di piatti tradizionali e caserecci. Per sviluppare questo tipo di attività è quindi necessario coccolare i clienti con prodotti di qualità.
Il cliente “tipo” di un pastificio compra la pasta fresca poiché è alla ricerca di qualcosa di genuino e gustoso da preparare in occasioni particolari, per pranzi festivi o ricorrenze. Non a caso questo tipo di attività risente di una certa stagionalità, infatti è il periodo invernale quello con una richiesta maggiore, sia per le festività (Natale, Pasqua, ecc.), sia per la dieta sicuramente più “ricca” rispetto alla stagione estiva.
Una buona fetta di mercato è data dagli operatori professionali (ristoranti, bar, trattorie e mense), questi ultimi sono essenziali all’attività, poiché comprando grandi quantità permettono di pianificare il business nell’arco dell’anno.
Attualmente molti negozi di pasta fresca hanno ampliato la loro offerta con una vasta gamma di sughi e di piatti già pronti o semplicemente da infornare per la cottura (lasagne, pasticci, cannelloni, ecc.). In questo modo si cattura l’attenzione di una fascia di popolazione che ha poco tempo o semplicemente non vuole cimentarsi in lunghi preparativi.

Per aprire:

  • Apertura partita IVA
  • Iscrizione al registro imprese
  • Iscrizione all’albo imprese artigiane
  • Autorizzazione sanitaria della ASL di competenza per il laboratorio e HACCP per l’igiene degli alimenti
  • Autorizzazione comunale per la vendita

In genere un piccolo pastificio può essere gestito a carattere familiare o comunque con 2/3 addetti. Per la preparazione degli addetti alla produzione, se non si hanno esperienze specifiche, ci si può affidare a dei corsi a pagamento oppure seguire corsi organizzati da imprese che commercializzano macchine per pastifici.
Per far fronte alla concorrenza degli altri negozi di pasta fresca, ma anche dei supermercati che offrono questo prodotto nei loro banchi gastronomici, sarà opportuno caratterizzare il pastificio con un’offerta che ci differenzi e ci renda unici!!!
Innanzitutto la produzione di pasta di primissima qualità, ricerca di materie prime eccellenti e lavorazione artigianale, offerta di prodotti tradizionali della cultura locale e creatività con pasta colorata, arricchita di sapori e ripieni originali.
Concludiamo dicendo che in Italia c’è ancora spazio per chi vuole aprire un negozio di pasta fresca, a patto che si lavori con professionalità e con amore verso un prodotto che il mondo intero ci invidia.

Buona pasta a tutti.

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