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Idee Commerciali |
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aprire un ristorante
Aprire un Ristorante
Cucina che passione, dal sashimi ai bucatini sempre più gente affolla i numerosi
ristoranti della nostra penisola alla ricerca di sapori, profumi
e pietanze che gratificano il palato e ci liberano dalle fatiche
domestiche. Questo fa sì che aprire un ristorante sia una buona
opportunità di business per chi ama il buon cibo e ha il senso
degli affari; numerosi sono coloro che si sono avventurati nel
mondo della ristorazione, tanti hanno lasciato lavori che non li
entusiasmavano per dedicarsi all'arte culinaria, d'altra parte
chi non ha mai sognato almeno una volta nella vita di aprire un
ristorante? Magari in qualche in qualche paese esotico! ...ma al
di là del romanticismo, avviare un ristorante è un’attività che
richiede sacrifici e anche una buona idea di partenza, infatti occorre
avere le idee chiare e pianificare tutte le fasi di avvio e
gestione, fondamentale è studiare un business plan dettagliato,
in questo descriveremo concretamente l’idea, l’investimento
iniziale richiesto per l’apertura e il periodo di ammortamento,
le entrate previste per i primi mesi e le spese di gestione del
locale, quale sarà la clientela “tipo” del locale e le attività
che si svolgeranno per attrarla, le eventuali campagne
pubblicitarie, il menù e i prezzi delle pietanze. Tutte le
informazioni raccolte saranno utili per avere un quadro
complessivo dell’attività che andremo a svolgere, il business plan andrà poi aggiornato periodicamente anche dopo la fatidica
fase di avvio, questo ci consentirà di programmare e modificare
i nostri piani in base ai risultati.
Importante, ma non indispensabile, è aver fatto
esperienza nel settore, solo così si potrà avere un quadro
complessivo di questo lavoro, se non si ha esperienza sul campo
bisognerà circondarsi di personale esperto e consulenti esterni
che ci consiglieranno nella gestione del locale, i loro consigli
saranno sicuramente utili ma non rappresentano la via più
economica per cominciare. Fare un preventivo sui costi di avvio
per quest’attività è un’impresa ardua, poiché sono molte le
variabili che incidono sull’investimento iniziale, comunque si
dovranno mettere in conto non meno di 100.000 euro, ma la spesa
dipende dal luogo in cui si intende aprire, dal costo della vita
locale, dalla posizione, dal
tipo di locale e dalla clientela di riferimento.
Una buona posizione è cruciale per il
successo del ristorante, per la scelta della posizione si dovrà
tenere conto della tipologia di locale che si vorrà aprire,
tanti sono i casi di locali isolati e periferici con un buon
parcheggio che funzionano bene, comunque in linea di massima
sarà bene verificare e scegliere locali su strade trafficate o
con un buon afflusso pedonale, ottima è la presenza di uffici o zone commerciali
nelle vicinanze, la possibilità di parcheggiare, infine non è da
sottovalutare
anche la presenza di altri locali simili nei paraggi.
Un altro punto delicato nella pianificazione
del ristorante è la scelta del menù, che dovrà essere fatta
accuratamente e dovrà essere assolutamente in linea con
l’insegna e l'aspetto del locale, nessuno penserà di andare alla
“Casa della Bistecca” e mangiare sushi. Con il tempo il locale
sarà
ricordato e identificato dai propri clienti proprio grazie al menù.
La pubblicità del locale è indispensabile in
fase di lancio e nei primi periodi di vita del ristorante,
potremo fare pubblicità sulle riviste della zona o far
trasmettere brevi spot alle radio locali,
far stampare biglietti da
visita da mettere vicino alla cassa e piccoli gadget che daranno
un'impressione positiva ai nuovi clienti. Comunque la vera
attività promozionale sarà fatta dai clienti soddisfatti
parlando con amici, parenti, conoscenti...
Ma per fare del ristorante un buon business
la passione per la cucina non è tutto, è indispensabile partire
con una buona idea e avere il senso per gli affari poiché questo
è un settore altamente competitivo. I fattori chiave per
realizzare un progetto vincente possiamo definirli in poche
righe, partire da un’idea genuina ed etica, credere fermamente
nel proprio progetto, creare un rapporto di fiducia e benessere
con i propri collaboratori, poiché se il personale lavora
sereno, sarà ospitale e i clienti soddisfatti.
Roberto, 36 anni, gestore di un famoso
ristorante milanese, sintetizza così ”il ristorante è un
business semplice che la gente complica”. La sua formula per il
successo è offrire piatti di ottima qualità con un ottimo
servizio, circondarsi di collaboratori speciali e far sì che
questi lavorano per lui per i prossimi vent'anni.
Per aprire un ristorante è necessaria
l’autorizzazione comunale e sanitaria, con le ultime leggi in
vigore dal luglio 2006 non occorre più l'iscrizione al REC e chi
intende avviare l'attività deve comunicare al Comune di essere
in possesso dei requisiti necessari previsti dalla legge 287/91,
tali requisiti sono di seguito riassunti: aver assolto gli obblighi scolastici,
essere maggiorenni, aver frequentato con esito positivo corsi di
scuola alberghiera o corsi professionali riguardanti l’attività di somministrazione alimenti o aver superato
l’apposito esame presso la camera di commercio oppure essere
stato dipendente in un pubblico esercizio in qualità di addetto
alla somministrazione di alimenti o bevande o infine essere
stati iscritti al REC prima del 04/07/06. E’ opportuno
informarsi presso il comune di residenza circa le distanze
minime tra gli esercenti da rispettare e le eventuali altre
normative locali, l’autorizzazione sanitaria sarà concessa dalla
ASL dopo le opportune verifiche igienico sanitarie del locale.
Il Commerciale
Vedi anche la sezione
Franchising Ristoranti
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