Aprire un Internet Point
L’ Internet Point è un luogo dove è possibile
utilizzare un computer connesso in rete per poter navigare in
internet, inviare file o controllare la posta elettronica.
Il primo internet point
europeo nasce
a Londra, nel 1994, dall’idea di
Eva Pascoe che pensò di offrire ai clienti del suo locale,
situato nelle vicinanze dell’università, la possibilità di
navigare in internet mentre sorseggiavano un caffè. Chiamò il
locale “cafè cyberia” che ben presto riscosse un successo
notevole facendo sì che gli internet cafè si moltiplicarono in tutta
Europa.
Oggi l’idea dell’ internet cafè è stata
superata e gli internet point sono divenuti veri e propri
“centri multiservizi”, offrendo una gamma completa di prodotti
digitali. Infatti con lo sviluppo della “rete” la maggior parte
delle famiglie italiane possiede un collegamento internet in
casa, quindi gli internet point hanno dovuto ampliare l’offerta
dei propri servizi, proponendo: corsi di formazione, stampe
digitali, vendita di prodotti per stampanti, telefonia Voip,
invio e ricezione di dati via file o via fax, stampa e
rilegatura di tesi.
L’investimento richiesto è modesto, si può
partire con una decina di computers dotati di webcams, una
stampante, scanner, fotocopiatrice, materiale da ufficio, ecc.
Ovviamente l’attrezzatura necessaria varia a seconda dei servizi
offerti. Le doti richieste, oltre a una buona formazione e
soprattutto grande passione per il mondo digitale, sono anche
tanta pazienza e doti comunicative per stare a contatto con il
pubblico.
Il posizionamento dell’attività è
fondamentale, occorre posizionarsi nei pressi di centri
universitari o in zone ad alta attrattiva turistica, poiché è
soprattutto in queste zone che troverete clienti che possono
usufruire dei vostri servizi.
Per aprire un internet
point
oltre alle normali procedure di
avvio attività (apertura partita iva, denuncia inizio attività
ecc.), è necessario l'autorizzazione del questore che dovrà
rilasciare la licenza per l'apertura del locale (la domanda va
fatta inviando l’apposito modulo in questura), inoltre si dovrà
comunicare al ministero delle comunicazioni che si esercita un’
attività prevalentemente basata sulle telecomunicazioni, infine
dovrete porre attenzione ai dati personali dei clienti che
dovranno essere registrati e custoditi con cura.
Tutto questo per
rispettare le attuali normative antiterrorismo per gli internet
point, in vigore dall’ agosto del 2005, in base a suddetta legge
il titolare ha l’obbligo di censire i clienti e di utilizzare un
software adeguato
per tenere traccia dei siti
visitati.
Anche se attualmente la “rete” ha raggiunto
buona parte delle case italiane, con un modesto investimento, è
possibile ritagliarsi un'attività in proprio, puntando
soprattutto sulla qualità dei servizi offerti e su un servizio
di formazione dedicato ai prodotti digitali e all’utilizzo della
rete internet. Potrebbe essere interessante anche offrire il
servizio di costruzione siti web “personali” a basso costo. In
zone turistiche la possibilità di scaricare foto sui cd,
inviarle e usufruire dei servizi Voip o messenger vi renderà
appetibili ai turisti.
La Redazione
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